NEWS: ABOLIAMO I COSTI DI RICARICA! FIRMA LA PETIZIONE PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA!

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Firma la Petizione creata da Andrea D'Ambra per l'abolizione dei costi di ricarica

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LA PETIZIONE - INFO/STORIA/NOVITA'

La petizione è nata dalla volontà del sottoscritto, Andrea D'Ambra, che ha denunciato l'illegittimità e il cartello dei gestori di telefonia mobile italiani su quest'anomalia tutta Italiana, i c.d. "costi di ricarica" che negli altri paesi del mondo non esistono! I costi di ricarica sono quei costi che il consumatore paga quando ricarica il proprio telefono cellulare dovendo pagare piu' di quanto effettivamente viene ricaricato il proprio credito (ad esempio 10 Euro per ottenere 8 Euro di credito 2 Euro sono i c.d. costi di ricarica o ancora 25 Euro per ottenere 20 Euro di credito 5 Euro sono i costi di ricarica e cosi' via...) Da sottolineare che il costo di ricarica non è una Tassa/Imposta governativa.

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ATTENZIONE!!! LE C.D. ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CERCANO DI CAVALCARE L'ONDA MEDIATICA MENTRE INIZIALMENTE NESSUNA, E RIPETO NESSUNA SI ERA INTERESSATA ALL'INIZIATIVA CHE E' NATA DAL SOTTOSCRITTO (ANDREA D'AMBRA)

 

NASCE WWW.ANDREADAMBRA.EU IL BLOG DEL PROMOTORE DELLA PETIZIONE CONTRO I COSTI DI RICARICA

 

GLI AGGIORNAMENTI A PARTIRE DAL 9 DICEMBRE ORA SU WWW.ANDREADAMBRA.EU

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8 Dicembre 2006 - ORE 16.45 - 801.117 FIRME!!!!!!! Superata quota 800,000 firme!!!!!

Calabrò: si proprio lui, il Presidente dell'Agcom (Authority Garante per le Comunicazioni) che, chi segue ormai da tempo la petizione conoscerà bene, lo stesso che non fece nulla, nonostante le mie richieste, fino a quando non fu obbligato ricevendo comunicazione dalla Commissione europea, lo stesso che disse che l'indagine sarebbe durata 2 mesi (in realtà poi è stata chiusa dopo oltre 5 mesi) lo stesso che il 28 Novembre scorso disse "Via i costi di ricarica o interverrò" (Qui il pezzo di Repubblica) ieri ha rilasciato nuove dichiarazioni (ma qualche azione concreta mai?) intervendo a Repubblica TV ha dichiarato: "Presto interverremo, lo scalino non potrà essere annullato, ma, di certo lo taglieremo" Lo scalino?!? tagliarlo?!? Ma di che parla Calabrò? Forse non è ancora ben chiaro che i costi di ricarica VANNO ABOLITI COMPLETAMENTE! Siamo di fronte ad un cartello!!! La stessa indagine lo evidenzia nel dossier redatto fortunatamente anche dall'Antitrust che scrive testualmente: "Apparentemente, la componente di prezzo costituita dall’onere di ricarica, che rappresenta quasi un quinto del prezzo finale, è sottratta alle dinamiche concorrenziali, quasi fosse un elemento esogeno." e continua "La stessa Wind, che in un primo tempo aveva adottato una strategia “volta alla costituzione di una sufficiente base di utenti” fondata su una maggiore significatività del prezzo variabile (eliminando contributi di ricarica e scatto alla risposta) si è allineata alla struttura two part pricing “una volta conclusasi tale fase” (verbale audizione Wind del 19 giugno 2006). (Pagine 80-81 del dossier) Cosa attende l'Antitrust a sanzionare quindi questo cartello? Come può sostenere Calabrò di non poterli abolire ma soltanto "tagliare lo scalino per le ricariche di taglio minore" in quanto siamo in libero mercato. Il libero mercato coincide con libera concorrenza. Qui invece ci troviamo di fronte ad un evidente cartello (accordo fra gli operatori) che ostacola il libero mercato e la concorrenza. Capisco che ci sono 1,7 miliardi di Euro in gioco (tanto hanno ricavato gli operatori nel 2005 soltanto grazie ai costi di ricarica) ma Calabrò dovrebbe fare da Garante a noi consumatori e non agli operatori! Come fa a sostenere che hanno dei costi e quindi non possono abolirli? Negli altri paesi del mondo sono per caso stupidi gli operatori di telefonia mobile? Wind quando non aveva costi di ricarica (lo sottolinea anche l'Antitrust) era stupida o andava forse contro i propri interessi?

Il Video della trasmissione di ieri, con l'intervento di Calabrò e una mia intervista registrata (peccato non sia potuto intervenire in diretta per dire due parole a Calabrò) è visionabile qui - Ci sono anche delle perle di saggezza nelle quali il Presidente dell'Agcom afferma che abbiamo le tariffe piu' basse e il mercato piu' concorrenziale del mondo.

Da qualche giorno potete vedere sul sito una pagina creata per dare informazioni sul rimborso dei costi di ricarica. E' tutto in fase di valutazione con uno staff legale creato ad hoc. Per il momento non c'è niente di sicuro ma conservarsi le ricevute delle ricariche (o gli estratti conto per chi le fa on-line) non costa nulla quindi fatelo.

Ho creato anche una pagina denominata "Cronistoria" per semplificare un po' tutte le tappe della vicenda, dagli inizi ad oggi.

Nel numero del settimanale "Visto" in edicola questa settimana c'è un articolo di ben due pagine (una e due)ad opera di Gisella Desiderato che ringrazio.

Sono disponibili on-line nella sezione VIDEO IN TV i video di Mi Manda Raitre del 17 Novembre e del Tg3 Scenari del 2 Dicembre

Mi hanno segnalato, e sono anche riuscito a vederlo in diretta che il " Tg3 cifre in chiaro" di oggi delle 12.40 ha realizzato un servizio di circa 5 minuti sui costi di ricarica. Purtroppo però hanno parlato solo delle Authority come se queste fossero intervenute in modo automatico ed autonomo senza citare minimamente la petizione.

Grazie inoltre all'On. Frassoni (Verdi) per l'Interrogazione alla Commissione Europea presentata in questi ultimi giorni.

La prossima settimana dovremmo (almeno spero) avere qualche risposta anche dal Ministro Gentiloni. Lunedì infatti 11 Dicembre sarà a Strasburgo per un incontro con i membri italiani del Parlamento Europeo. Inoltre dovrà presentarsi in Commissione alla Camera dove dovrà rispondere alla prima interrogazione presentata sui costi di ricarica dall'On. Foti (Alleanza Nazionale). Intanto attendiamo ancora una risposta anche dalla Commissione europea che purtroppo non ha ancora risposto neanche alla prima interrogazione (PRIORITARIA) presentata dall'On. Battilocchio (Nuovo Psi) quasi due mesi fa.

Intanto, dopo quello riguardante lo spot ingannevole di Tim, lunedi' scorso ho presentato un nuovo esposto all'Antitrust per il messaggio ingannevole "nessun costo di ricarica" che l'operatore "Tre" veicola attraverso le proprie schede di ricarica.

Sulla Home Page di Aboliamoli.eu è presente da qualche tempo un logo con un codice html per chi volesse contribuire a far conoscere l'iniziativa. Basta incollare il codice html sul proprio blog/sito ed avrete fatto qualcosa affinché l'iniziativa non finisca nel dimenticatoio. Grazie

I Bloggers sono il cuore pulsante della rete, ringrazio tutti i sostenitori della petizione che hanno inserito il logo dell'iniziativa con il link al sito.

Ricordo la Newsletter a cui è possibile iscriversi per restare aggiornati via e-mail sugli sviluppi dell'iniziativa ed il Forum di Aboliamoli.eu a cui invito tutti a partecipare.

Grazie per il Vs sostegno!

Andrea D'Ambra - www.aboliamoli.eu

 

1° Dicembre 2006 - ORE 16.30 - 789.827 FIRME!!!!!!! Questione di giorni e toccheremo le 800mila firme!!!

Una precisazione: l'Europarlamentare Battilocchio mi ha informato che anch'egli ha firmato l'interrogazione con l'On. Angelilli ma che purtroppo, per un errore burocratico ufficialmente risulta dal sito dell'Europarlamento soltanto la firma dell'On. Angelilli. Purtroppo la Commissione non ha ancora risposto all'On. Battilocchio, nonostante l'interrogazione fosse "prioritaria" e avrebbe dovuto ricevere risposta entro 4 settimane (ne sono trascorse 7).

Neanche il Ministro delle Comunicazioni Gentiloni non ha ancora risposto alla prima interrogazione ricevuta sui costi di ricarica a firma dell'On. Foti (AN)

Ringrazio Andrea Vianello, presentatore di Mi Manda Raitre, che mi ha citato come esempio di successo in una intervista rilasciata al Tirreno. Grazie a Luca che mi ha inviato l'articolo in questione :-)

E' di qualche giorno fa la notizia che il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò ha annunciato che se gli operatori non si adegueranno interverrà lui. Speriamo che lo faccia rapidamente e nell'unico modo possibile: abolendo questi costi di ricarica.

Girano in rete voci atte a screditare la petizione ( gli stessi che che prima invece sostenevano che era una bufala e non serviva a nulla) secondo cui se la petizione avrà successo poi gli operatori aumenteranno le tariffe. Quelle che loro chiamano "basse tariffe" italiane in effetti non sono basse affatto! Vediamo perché: un operatore X mi annuncia che la sua tariffa è di 15 Centesimi di € al minuto ma se poi devo pagare 25 Euro per averne 20 non pago la tariffa pubblicizzata a 15 cent di € al minuto, che quindi non corrisponde al vero perché ammortizzando il costo di ricarica (che equivale al 20%) devo aggiungere il 20% rappresentato dal costo di ricarica che devo ammortizzare alla tariffa. Di conseguenza 15 cent. + 20%= 18 cent (mentre lo spot diceva 15). E lo scatto alla risposta? Alla fine il costo effettivo arriva anche a +50% (nell'esempio indicato arrivando anche a 25-30 cent. di € al minuto ) rispetto al costo annunciato... come fa bene a ricordare anche Giusva Iannitelli su Mobileblog.

Come ho appena detto quindi, quelli pagati dagli operatori per mettere in giro voci atte a screditare la petizione giustificano il costo di ricarica sostenendo (a torto) che in Italia avremmo le tariffe piu' basse. Guardate con i vostri occhi che ciò non è assolutamente vero: in Austria (operatore Yesss) pagano 6,9 centesimi al minuto (senza costo di ricarica né scatto alla risposta) . In Finlandia (operatore Kolumbus) lo stesso: 0,069 € al minuto sempre senza costi di ricarica o scatto alla risposta. E per finire in Belgio si arriva anche a 5 centesimi di € al minuto (sempre lordo).

Ricordo ancora che in Francia chi ricarica il telefonino riceve un importo maggiore rispetto a quanto pagato fino ad arrivare al taglio da 100 € che da diritto a 150€ di credito.
Persino l'antitrust ha confermato quello che io e i firmatari della petizione sosteniamo da Aprile scorso e cioè, riassumedo:
- che si tratta di un'anomalia tutta italiana;
- che grava in particolar modo sui giovani e sulle fasce piu' deboli;
- che gli operatori hanno di fatto rinunciato a farsi concorrenza (chiamasi cartello).

Se non è ancora chiaro lo ripeto: Noi il costo di ricarica non vogliamo pagarlo su NESSUN TAGLIO!

In Francia (Operatore Orange): se ricarichi 5 hai 5; se ricarichi 10 hai 10; se ricarichi 15 hai 15; se ricarichi 25 hai 30 (si, 30); se ricarichi 35 hai 45 (si, 45); se ricarichi 50 hai 65 (si, 65); se ricarichi 75 hai 100 (si, 100); se ricarichi 100 hai 150 (si, 150); Fonte: orange.fr. Inoltre il costo della vita in Francia è piu' elevato che qui da noi.

Consiglio a tutti, di consultare il dossier a conclusione dell'indagine Antitrust-Agcom sui costi di ricarica. Tra le tante cose interessanti, a conferma di quanto io sto dicendo da mesi, troviamo, a pagina 32:

"...61. In particolare, stante l’obiettivo della presente indagine, è stata condotta una specifica ricognizione, con richieste di informazioni a tutte le Autorità nazionali di regolamentazione del settore, sulla presenza, o meno, nei Paesi europei, di una componente di prezzo fissa per il consumatore assimilabile al contributo di ricarica. Al riguardo, è emerso come in nessuno dei principali Paesi europei (Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), e nemmeno nella stragrande maggioranza delle altre nazioni (quali ad esempio Bulgaria, Danimarca, Estonia, MALTA e Portogallo), è presente una componente di prezzo che va a remunerare il servizio di ricarica. Analogamente, con riguardo ai contratti in abbonamento, si osserva che non è rinvenibile una componente di prezzo assimilabile al canone di concessione governativa pagato dagli utenti italiani...."

E ancora, sempre dal dossier:

"...il mercato italiano presenta, in prima approssimazione, prezzi inferiori alla media. Tuttavia, va considerato che i risultati ottenuti non tengono conto dei contributi
delle ricariche, e quindi IL LIVELLO DEI PREZZI ITALIANI VIENE IN TAL MODO SOTTOSTIMATO. CONSIDERANDO L'INCIDENZA MEDIA DEL CONTRIBUTO DI RICARICA SUL PREZZO MINUTARIO (SUPERIORE, COME SI VEDRA' IN DETTAGLIO NEL SEGUITO, AL 20%), IL LIVELLO DEI PREZZI "REALI" APPARE, IN PRIMA APPROSSIMAZIONE, QUANTOMENO ALLINEARSI A QUELLO MEDIO EUROPEO....
"

Poi vorrei capire: com'è che, nonostante nel dossier se ne faccia riferimento (anche se per sommi capi) le Authority sembra abbiano dimenticato che i costi di ricarica non vengono applicati soltanto alla telefonia mobile ma anche ad esempio al digitale terrestre (si veda Mediaset Premium). Moltissimi mi hanno scritto e continuano a scrivermi lamentandosi di questa situazione e spero che l'AGCOM tenga presenta questa cosa quando interverrà.

Il mese appena trascorso ha visto un boom incredibile di visite ad Aboliamoli.eu . Un'incremento che è facile notare dal numero di paesi stranieri che hanno visitato il sito (nonostante esso sia solo in italiano) ben 67! Dall'Italia (che ovviamente è il primo Paese) con il 95,7% dei visitatori alla Spagna, passando per Hong Kong, Canada, Turchia, Territori Palestinesi, Albania e finendo al Vaticano (1 visita, chi sarà? eheh)

Stamattina è andata in onda su Eco Radio un servizio sui costi di ricarica in cui c'era anche uno stralcio di un'intervista al sottoscritto.

Ricordo a tutti l'appuntamento domani sabato 2 dicembre con il TG3 DELLE 14.20, DURANTE IL TG3 SCENARI andrà in onda una intervista al sottoscritto e un servizio sui costi di ricarica.

Per quanto riguarda il rimborso dei costi di ricarica sostenuti finora, attendiamo l'intervento dell'Authority prima di muoverci, intanto invito tutti a conservare tutte le ricevute delle ricariche effettuate. Speriamo che Calabrò vorra intervenire seriamente abolendo questo balzello o dovremo per una volta dar ragione ad un'associazione dei consumatori che si è detta pronta a citare in giudizio i presidenti delle due Authority.

Qualcuno mi ha fatto notare che esiste un Premio "Amico del consumatore" che viene dato da Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) che viene assegnato ogni anno ai personaggi del mondo politico, istituzionale, dell’informazione e dei vari settori della società civile che nel corso dell’anno si sono distinti per l’attenzione mostrata nei confronti dei consumatori italiani. Mi hanno chiesto se l'avessi ricevuto e ho risposto in modo negativo. Quest'anno le sopra citate associazioni dei consumatori hanno ritenuto preferibile consegnarlo, tra gli altri, all'On. Tabacci (UDC) e al Ministro Bersani (DS)..... non c'è bisogno di aggiungere nulla.....

L'Antitrust mi ha scritto qualche giorno fa, pensavo ad un risvolto sull'esposto presentato per la pubblicità ingannevole dello spot TIM. Invece no, mi hanno informato che il mio esposto era incompleto perché non era indicato il giorno, l'ora e il minuto oltre al canale in cui è andato in onda lo spot. Come potrete immaginare non mi sono perso d'animo e ho fornito queste informazioni all'Antitrust (mica possono farlo loro?) Lo spot incriminato: versione integrale - minispot e il Cartone Animato di Nicola Brusco

Grazie ancora tra gli altri al Dott. Masucci di Campaniasuweb, a Peppe D'Ambra che scrive su "Il Golfo".

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Andrea D'Ambra - www.aboliamoli.eu

25 Novembre 2006 - Ore 17.15 - 770.667 FIRME!!!!!! Si avvicina quota 800mila firme e fioccano le novità.

Come vi avevo anticipato, ieri venerdì sono stato alla Conferenza stampa dell'Europarlamentare Angelilli che ha presentato una serie di iniziative a sostegno della petizione D'Ambra tra cui un'interrogazione alla Commissione europea, presentata martedì 21 u.s. e disponibile qui nella sezione documenti

Desidero ringraziare l'On. Giorgia Meloni (AN) per gli attestati di stima e ringraziamenti ricevuti. Ringraziamenti che ricambio per l'interesse che quest'ultima sta dando anche Lei da qualche mese all'iniziativa contro i costi di ricarica.

Tornando alle nuove iniziative dei politici: oltre l'interrogazione alla Commissione europea dell'On. Angelilli che ho citato sopra c'è anche un'interrogazione dei Senatori De Petris (Verdi) e Sodano (Rif. Com.) al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni e lo stesso vale per il Senatore Fernando Rossi (IU-Verdi-Com) che ha anch'egli presentato un'altra interrogazione al Ministro Gentiloni e ancora l'ennesima interrogazione al Ministro anche dall'On. Fasolino (FI). In ordine cronologico è intervenuto prima l'On. Fasolino (19 Nov) poi gli hanno fatto seguito Angelilli, Rossi, De Petris e Sodano. Tutti questi documenti sono visionabili e scaricabili nella omonima sezione di questo sito.

Non mancano le iniziative politiche, sia da destra che da sinistra. Si potrebbe pensar male dopo quest'interessamento a 7 mesi dalla nascita della petizione e dopo la conclusione dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom e la Prima pagina di Repubblica. Fortunatamente ci sono stati politici che si sono interessati alla cosa già in passato e ad onor del vero desidero citarli: On. Acerbo (Rif. Com.), On. Foti (AN), On. Battilocchio (Nuovo PSI) che si sono attivati con iniziative concrete già da qualche mese a questa parte.

Beh... il Ministro Gentiloni ne avrà di risposte da dare.... queste si aggiungono alle altre già presentate da Foti (28 Settembre) e Acerbo (12 Ottobre) che stanno ancora aspettando una risposta dal Ministro Paolo Gentiloni. Secondo voi ce la farà a rispondere alla prima, presentata ormai 2 mesi fa, entro Natale? Chissà....

Resta ancora senza risposta anche l'interrogazione alla Commissione europea presentata dall'On. Battilocchio (18 Ottobre) ma qualcosa mi dice che quest'ultimo riceverà risposta prima dei "colleghi" italiani.

Tra i politici locali voglio segnalare (e ringrazio l'autore) l'iniziativa del Consigliere comunale Walter Tomasini (capogruppo CDL del comune di Cardano al Campo - VA) per la mozione presentata in Comune a sostegno della Petizione di Aboliamoli.eu

In questi giorni molti mi stanno segnalando varie promozioni che alcuni operatori utilizzano ma che in effetti fanno soltanto molto "fumo" e niente "arrosto" e restano degli specchietti per le allodole.

Nella sezione "Video in TV" c'è un nuovo video: quello del TG3 delle 19.00 di giovedì 16 novembre u.s. Mi dispiace in proposito di dovervi informare che i video di Mi Manda Raitre non sono più disponibili in quanto ho ricevuto una diffida da Mi Manda Raitre ed ho dovuto rimuoverli. Mi sarei limitato ad inserire un link al sito della Rai www.media.rai.it se solo questi ultimi fossero stati messi on-line. Purtroppo però né il video del 26 Maggio scorso né quello del 17 Novembre scorso sono on-line. Quale miglior momento se non questo per invitare voi tutti a firmare e far firmare la Petizione di Arcoiris.tv affinché tutto l'archivio RAI sia sempre accessibile via Internet gratuitamente a scopo non commerciale per tutti gli individui.

Grazie inoltre al gent.mo Dott. Antonio Lubrano per aver raccontato ancora una volta della mia iniziativa, questa volta dalle pagine de "Il Salvagente" e ancora a Lorenzo Misuraca per un altro articolo pubblicato sempre su Il Salvagente (pag1 - pag2) , una rivista che merita di essere letta per l'aiuto che da ai consumatori con consigli ed informazioni preziose.

Vi ricordo l'appuntamento prossimamente in TV (appena mi sarà detta la data vi informerò) con il TG3 Scenari grazie alla gent.ma Dott.ssa Bonchino.

Dopo la mia constatazione circa l'assenza di informazioni sulla petizione né sulla indagine congiunta Antitrust-Agcom da parte di Mediaset (né dai telegiornali né da trasmissioni come Le Iene o Striscia), molti mi hanno fatto notare che questo disinteresse probabilmente non è casuale ma dipende dalle c.d. schede ricaricabili per "Mediaset Premium" che molti di voi sapranno, prevedono anch'esse dei costi di ricarica... Altri mi hanno segnalato che Ezio Greggio sarebbe stato testimonial per Wind qualche anno fa e che la stessa Striscia spesso ha come sponsor operatori telefonici come "Tre". Del resto non c'è da meravigliarsene... 1,7 Miliardi di Euro è il guadagno degli operatori di telefonia mobile soltanto nell'ultimo anno grazie all'invenzione italiana dei "costi di ricarica".

Restiamo in attesa delle valutazioni della Commissione europea al dossier redatto dall'Antitrust-Agcom a conclusione dell'indagine congiunta per sapere chi si prenderà la briga di intervenire per mettere fine a questo balzello tutto italiano.

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Andrea D'Ambra - www.aboliamoli.eu

23 Novembre 2006 Ore 22.55 - 763.871 FIRME!!!!!!! Qualche aggiornamento veloce.

Mi scuso ma a causa della rottura del mio computer (meglio non essere superstiziosi, chi vorrebbe ciò? Ci sono soltanto 1,7 Miliardi di Euro in gioco....) ho problemi ad aggiornarVi ed aggiornare il sito Aboliamoli.eu.
Spero che tutto torni alla normalità a breve.
 
Andrea D'Ambra
www.aboliamoli.eu
 
Di seguito i miei commenti in blu
 
1° Notizia:
 
Ricariche, pronti ad adeguarsi all'Authority. Quanto ai costi delle ricariche, H3G Italia è pronta ad adeguarsi alle decisioni dell'Authority per le telecomunicazioni in merito ai costi di ricarica dei telefoni cellulari. «Noi in buona parte abbiamo già eliminato i costi di ricarica - ha detto Novari - siamo l'unico operatore che non ha costo secco perché lo abbiamo trasformato in servizi che diamo gratuitamente». 3 Italia è leader europeo dell'Umts con oltre 6,8 milioni di clienti al 24 agosto 2006. A giugno ha lanciato, prima al mondo, la Tv Digitale Mobile Dvb-h, che conta ad oggi oltre 250mila clienti.
 
Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2006/11/alan_23nov_3Italia.shtml?uuid=416ce326-7b04-11db-822e-00000e25108c&DocRulesView=Libero
 
Ricordate il sig Novari? Quello dell'inchiesta di Report....
Spero non siano solo chiacchiere, come sono abituati a fare questi signorie che alle parole facciano seguire dei fatti che confermino quanto annunciato. Se così dovesse essere daremmo atto al o agli operatori di quanto fatto ma fino ad allora la nostra pressione non si attenuerà di una virgola.
 
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2° Notizia:
 
Costi di ricarica, fioccano le iniziative

Sta per prendere il via una nuova campagna finalizzata all'abolizione dei costi di ricarica

Roma - La conclusione dell'indagine congiunta Agcom - Antitrust sui costi di ricarica delle schede prepagate per cellulari, per cui si imporrebbero (forse a breve) operazioni di rimodulazione, sembra aver ispirato nuove iniziative. Una nuova petizione, azioni legali e una campagna di sensibilizzazione starebbero infatti per prendere corpo.

Domani alle 12 sarà presentata a Roma da Alleanza Nazionale una nuova campagna che include una nuova petizione (non online) indirizzata al Parlamento Europeo e una serie di iniziative legali a tutela dei maggiori utilizzatori di carte ricaricabili (pensionati, studenti e persone con reddito medio-basso). Saranno presenti vari esponenti nazionali e locali di AN.

"La vicenda delle ricariche telefoniche - afferma l'onorevole Angelilli - si sta sempre più delineando come un sopruso sugli utenti, soprattutto verso studenti e pensionati o comunque persone con reddito medio-basso che ne sono i principali utilizzatori. Proprio per questo abbiamo presentato un'interrogazione urgente alla Commissione Europea per sapere quali misure l'Unione intenda adottare per imporre ai gestori italiani della telefonia mobile il rispetto delle regole e la tutela dei consumatori".

"Tra l'altro - sottolinea la Angelilli - sulla vicenda la Commissione era giá intervenuta nel maggio 2006, rendendo noto che la Direzione generale della concorrenza della Commissione avrebbe preso contatto con le Autorità italiane al fine di ottenere ulteriori informazioni".
 
Fonte: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1776636&r=PI
 
Meglio tardi che mai.... mi riferisco all'invito ricevuto in extremis dall'Europarlamentare Roberta Angelilli alla conferenza stampa da quest'ultima annunciata per presentare una serie di iniziative a sostegno della Petizione D'Ambra.
 
Domani (venerdì) sarò quindi alle ore 12.00 in Via delle vergini a Roma. Mi è stato chiarito che non si presenterà alcuna nuova petizione e questa è stata la ragione per cui ho accettato l'invito, che altrimenti non avrei potuto mai accettare, visto che non concepisco a cosa servirebbe una nuova petizione, se non a fare strumentalizzazione politica, quando ce n'è già una di successo che ha quasi raccolto 800mila firme (www.aboliamoli.eu)
 
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3° Notizia:
 
....In precedenza Mediobanca aveva considerato gli effetti di una possibile eliminazione dei costi di ricarica. I costi da ricarica si traducono in ricavi complessivi da 1,7 miliardi di euro per Tim, Vodafone, Wind e 3, di cui 900 milioni sotto forma di profitti. Per quanto riguarda Tim la perdita sarebbe di 350 milioni di euro, l’1,1% dei ricavi del 2006. Mediobanca ha così confermato il suo “neutral” (neutrale) su Telecom.....
 
Fonte: http://www.ilgiornale.it/sol.pic1?ID=1571
 
Beh, vedo che qualcosa comincia a muoversi anche in Borsa dai.... su che ce la facciamo dai!!!!
 
Andrea D'Ambra
www.aboliamoli.eu

 

19 Novembre 2006 Ore 18.45 - 715.658 FIRME!!!!!!!!! DI RITORNO DA MI MANDA RAITRE... LE ADESIONI CRESCONO A VISTA D'OCCHIO!

Rieccomi di ritorno da Roma dove, venerdì sera ho partecipato, seppure per poco tempo ed in coda alla trasmissione per aggiornare i telespettatori circa l'iniziativa contro i costi di ricarica di cui Mi Manda Raitre si era occupata già avendo come ospite il sottoscritto ed un gruppo di sostenitori della Petizione lo scorso 26 Maggio. Il tempo a disposizione era poco perché non si trattava di "un caso" ma di un aggiornamento però è stato comunque utile e necessario per chiarire come sta andando la vicenda. Purtroppo non sono riuscito per ora, ad avere alcun video in formato digitale. Chi desidera guardare il video dell'intervento sui costi di ricarica dovrà accontentarsi di questo video (50 MB). Non ho nulla di meglio purtroppo per il momento. Ringrazio la redazione tutta di Mi Manda Raitre ed in particolare il Dott. Vianello e la gentilissima Dott.ssa Bartolini.

Stamattina è andata in onda su Radio Radicale un intervista rilasciata dal sottoscritto a Emilio Targia (che ringrazio) durante la trasmissione "Media e dintorni" ospite anche il Prof. Fleischner. Chi volesse ascoltarla può farlo cliccando qui.

Tutti i giornali in questi ultimi giorni si sono occupati della vicenda, voi stessi potete osservare, dalla sezione "parlano di noi" l'incremento verificatosi a causa del pronunciamento delle Authority a conclusione dell'indagine congiunta.

Ora speriamo che gli operatori vogliano davvero adeguarsi come ha auspicato anche il Presidente dell'Antitrust Catricalà o ci aspettiamo che le stesse Authority intervengano rapidamente affinché quest'anomalia cessi di esistere.

Ho letto anche dell'interessamento di vari parlamentari, sia di destra che di sinistra, dopo la prima pagina di Repubblica. Ne hanno messo di tempo per "svegliarsi" però per ora sono soltanto tante belle parole e nulla di concreto, per questo, come ho già fatto finora non citerò alcun nome per evitare pubblicità gratuita a politici che mostrano solo parole e nessuna iniziativa concreta.

Per quanto riguarda il rimborso dei costi di ricarica sostenuti finora da tutti noi consumatori non appena ci sarà l'effettiva rimodulazione/abolizione dei costi di ricarica vi aggiornerò sul come procedere. Vi ricordo che gli operatori, con l'invenzione del costo di ricarica hanno guadagnato in un anno 1,7 MILIARDI DI EURO! E NOI RIVOGLIAMO TUTTO INDIETRO CON GLI INTERESSI!

Attenzione! Ho saputo che ci sono in giro personaggi che, come venerdì 17 mattina ospiti su Radio Kiss Kiss danno numeri telefonici e promettono di rimborsare il costo di ricarica quando fino a ieri non si interessavano minimamente al problema.

Venerdì mattina vi avevo annunciato, tra le altre cose, che ieri (sabato) sarebbe andata in onda una mia intervista durante il TG3 Scenari delle 14.20. Mi dispiace informarvi che l'intervista in questione non era programmata per ieri ma vi aggiornerò su quando verrà trasmessa. (Ringrazio ancora la Dott.ssa Bonchino)

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I Bloggers sono il cuore pulsante della rete, ringrazio tutti i sostenitori della petizione che hanno inserito il logo dell'iniziativa con il link al sito.

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NEWS FLASH: HO APPENA LETTO UN NUOVO POST SUL BLOG DI BEPPE GRILLO IN SOSTEGNO DELLA PETIZIONE! BEPPE SEI GRANDE!!!!! GRAZIE!!!!!! FERMIAMO LE RICARICHE FINO ALL'ABOLIZIONE!!!!

Andrea D'Ambra

www.aboliamoli.eu

17 Novembre 2006 - Ore 08.30 - 703.430 FIRME!!!!!! CE L'ABBIAMO QUASI FATTAAAAA!!!!!!

Ieri finalmente, dopo 5 mesi di lavoro congiunto le Authority (Antitrust ed Agcom) hanno concluso la famosa indagine sui costi di ricarica, attivata in seguito alla denuncia del sottoscritto alla Commissione europea che ha a sua volta invitato le Authority ad attivarsi (lo sottolineo non per una mia fissazione ma visto che ci sono molti giornali che ignorano come sono realmente andate le cose e pensano che le Authority si siano mosse spontaneamente) - Qui il dossier completo (link) e il comunicato a conclusione dell'indagine congiunta (link)

Le Authority non hanno fatto altro che accogliere le richieste della Petizione D'Ambra confermando quanto sostengo da Aprile vale a dire che i costi di ricarica sono un'anomalia tutta italiana, che non corrispondono ai reali costi sostenuti dagli operatori e che gravano in particolar modo sulle fasce piu' deboli della popolazione. Questo il riassunto di quanto affermano le Authority che chiedono una rimodulazione, anche totale, del costo di ricarica e che intravede la possibilità di intervento dell'Agcom se gli operatori non si adegueranno spontaneamente.

La mia reazione e il commento a caldo potete leggerlo qui (link) nella sezione comunicati. A nome anche degli oltre 700mila firmatari chiedo che gli operatori ora che anche le Authority si sono espresse in tal senso, aboliscano rapidamente il costo di ricarica e ho annunciato richiesta di rimborso agli operatori per tutti i costi sostenuti finora da noi consumatori. Ho anche voluto sottolineare come sia stato necessario l'intervento di un semplice cittadino con una petizione on-line affinché le Authority intervenissero su un problema davanti agli occhi di tutti da anni, nonostante la presenza di almeno 20 associazioni di consumatori nel nostro paese.

Ringrazio Nicola per la segnalazione circa la trasmissione "Istruzioni per l'uso" della Dott.ssa Falcetti in onda la mattina presto su Radio 1 e in contemporanea anche su Rainews24. Purtroppo come potrete sentire dell'audio della trasmissione (dal 32.mo minuto) andata in onda ieri mattina (link audio ) e a cui non sono stati invitato, c'è stata l'ennesima dimostrazione di un'informazione scorretta. In trasmissione partecipavano anche Rienzi (Codacons) e Landi (Adiconsum) che litigavano circa la paternità dell'iniziativa per poi finire dicendo "è una battaglia di tutte le associazioni dei consumatori" roba da non credere alle proprie orecchie! Ho inviato una e-mail alla trasmissione per illustrare come realmente sono andate le cose ma ormai quello che è fatto è fatto... Complimenti ancora una volta alle Ass. dei consumatori!

Ringrazio la Dott.ssa De Rosa per l'intervista andata in onda ieri mattina su Radio 24 (link audio) oltre che la Dott.ssa Strada per l'articolo/intervista pubblicato questa settimana sulla rivista Vanity fair (link articolo) Grazie anche al quotidiano "Il Golfo" (link) nella persona del Direttore Di Meglio per i costanti aggiornamenti ai propri lettori e la fedeltà mostrata verso l'iniziativa.

Ieri sera il TG3 ha dato anche la notizia della conclusione ufficiale dell'indagine però senza alcun servizio. Al più presto mettero on-line il video (link dei video).

Ieri ho dimenticato di ringraziare il Dott. Mariani de "La Stampa" per l'articolo pubblicato il 14 Novembre u.s. (link)

Vi segnalo che stasera sarò a Mi Manda Raitre (link) e domani sabato interverrò durante la Rubrica Tecnologia del TG3 Scenari (link) in onda alle 14.20 (ringrazio la Dott.ssa Bonchino).

Un ringraziamento particolare va inoltre a Beppe Grillo (link) e Punto Informatico (link) nella persona di Dario Bonacina senza i quali non saremmo mai potuti arrivare ad un risultato del genere.

Grazie a Gianmaria (link) per la grafica e i montaggi video e alla Reuters (link) per la correttezza nell'esposizione dei fatti (cosa che non tutte le Agenzie di stampa conoscono)

Spero di non aver dimenticato nulla e nessuno, se cosi' fosse chiedo scusa per la dimenticanza.

Andrea D'Ambra

P.S: Ieri il titolo Telecom ha perso in borsa lo 0.52% a causa della notizia delle Authority sui costi di ricarica. Che colpo! (link fonte)

P.P.S.: La Federazione Italiana Tabaccai che tramite il Suo presidente tanto difendeva i costi di ricarica fino a ieri attaccando il sottoscritte dalle pagine del giornale "La Voce del tabaccaio" ora litiga con gli operatori accusandoli di aver mentito alle Authority circa il vero ammontare del guadagno dei rivenditori... (link fonte)

16 Novembre 2006 - ORE 00.00 697.490 FIRME!!!!! Che giornata quell'appena trascorsa ragazzi! E oggi passiamo anche quota 700mila firme!

Tante sono le cose successe oggi: ci si aspettava la chiusura ufficiale dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom e relativo comunicato ma sarà per oggi.

Cominciamo in ordine cronologico. C'è stata la Prima pagina sul quotidiano "La Repubblica" un articolo a cura del Dott. Fontanarosa che però, mi dispiace rilevare, non ha accennato minimamente alla petizione da cui è scaturito tutto. Lo scoop di Repubblica è stato causato da una "fuga di notizie" proveniente dall'Agcom che nemmeno a me ha dato tante informazioni di cui sono venuto a conoscenza soltanto leggendo Repubblica.

Molte radio hanno quindi parlato della conclusione dell'indagine e delle indiscrezioni che vorrebbero le Authority imporre l'abolizione dei costi di ricarica agli operatori (magari!).

Sono stato intervistato da "Area" un'agenzia di stampa locale e lo "scoop" di Repubblica ha fatto parlare della notizia anche i telegiornali!

Il TG2 è stato l'unico Telegiornale a comportarsi in modo corretto (e ringrazio per questo Il Giornalista Carlo Alberto Morosetti e tutta la redazione del Telegiornale), ripercorrendo le tappe dell'iniziativa ed arrivando ad oggi, mentre TG1 e TG3 (nonostante quest'ultimo già si fosse occupato dell'iniziativa in passato e conoscesse quindi la storia dell'iniziativa) non hanno fatto altro che rilanciare l'articolo di Repubblica, quasi come se (è quello che capisce l'ascoltatore/lettore che non conosce i fatti) le Authority fossero intervenute autonomamente e in modo spontaneo. Non è cosi', è stato necessario l'intervento di un singolo cittadino che è dovuto intervenire creando una petizione, scrivendo alle ass. dei consumatori (che inizialmente lo hanno ignorato) , alle Authority (che hanno fatto lo stesso) e alla Commissione europea (unica ad intervenire) ed è soltanto grazie a quest'ultima se le Authority si sono viste obbligate ad aprire un'indagine congiunta, dopo aver ricevuto una lettera dalla Commissione che andava in questa direzione.

Sono stato inoltre intervistato in serata da Radio 24, intervista che andrà in onda in mattinata.

Oggi quindi attendiamo la conclusione ufficiale dell'indagine e le notizie ufficiali (che spero confermino le indiscrezioni uscite su Repubblica) perché solo con l'abolizione dei costi di ricarica potremmo davvero ritenerci soddisfatti. Ricordo che il costo di ricarica esiste solo in Italia.

Mi dispiace dover notare assenza di interesse alla vicenda da parte di Mediaset che finora non ha ritenuto meritevole di interesse né attraverso le note trasmissioni in difesa dei consumatori (Striscia La Notizia, Le Iene) né attraverso i telegiornali (tutti i TG Rai ne hanno parlato ma da Mediaset invece tutto ha taciuto...)

Esce oggi in edicola su Vanity Fair un articolo sull'iniziativa. Spero di non aver dimenticato nulla...

Speriamo che oggi sia il nostro giorno fortunato!

Andrea D'Ambra

 

14 Novembre 2006 ORE 20.10 690.956 FIRME!!!! C'è fervore... sembra che domani (15 Novembre) possa esserci una risposta dalle Authority. Incrociamo le dita!!!!

Qui di seguito riporto la notizie di Help Consumatori e dell'Ansa (che notate bene, ben si guarda dal dire come sono andate davvero le cose e come mai è partita l'indagine) e scrive testualmente: "L'indagine era stata avviata nel giugno scorso, dopo che le associazioni dei consumatori avevano evidenziato "l'incongruenza e l'onerosità della presenza di prezzi di ricarica sul prezzo delle carte pre-pagate". Le associazioni dei consumatori?!?!?!? "Ma mi faccia il piacere"avrebbe detto il grande Totò!
L'Ansa non si smentisce mai, già quando l'indagine fu aperta, lo scorso Giugno mise in mezzo le associazioni dei consumatori senza citare minimamente la petizione, unica vera causa dell'indagine da parte di Agcom ed Antitrust. Non contenta continua nella sua opera di disinformazione sulla vicenda ma ciò nonostante la gran parte dei cittadini italiani sa come sono andate realmente le cose (anche grazie a Consumi & Consumi, Mi Manda Raitre, Tg2 e Tg3) che hanno illustrato l'iniziativa egregiamente.
Attendiamo con ansia i risultati da parte delle Authority e speriamo che non sia il solito bluff all'Italiana.
Andrea D'Ambra

TLC. Chiusa indagine sui costi di ricarica. Domani approvazione definitiva di Agcom e Antitrust
14/11/2006 - 15:33
Domani l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamineranno i costi di ricarica delle schede telefoniche pre-pagate. Le due Authority si preparano, infatti, ad approvare l'indagine conoscitiva congiunta avviata nel giugno scorso, dopo il successo della petizione D'Ambra per l'abolizione dei costi di ricarica e le segnalazioni delle associazioni dei consumatori che avevano evidenziato l'incongruenza e l'onerosità della presenza di prezzi di ricarica sulle pre-pagate.
Fonte: http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=10804

TLC: DOMANI COSTI RICARICA A ESAME AUTORITA' E ANTITRUST CHIUSA INDAGINE CONOSCITIVA, IN VISTA MISURE

(ANSA) - ROMA, 14 nov - Costi di ricarica delle schede telefoniche pre-pagate sotto esame, domani, da parte dell' Autorità per le tlc e l'Antitrust. Le due authority si preparano infatti ad approvare l'indagine conoscitiva congiunta sulla questione, da cui potrebbero derivare a stretto giro misure che tengano conto delle proteste dei consumatori, come per esempio la richiesta di una rimodulazione dei prezzi. L'indagine era stata avviata nel giugno scorso, dopo che le associazioni dei consumatori avevano evidenziato "l'incongruenza e l'onerosità della presenza di prezzi di ricarica sul prezzo delle carte pre-pagate". Stando a quanto afferma l'Autorità per le tlc nella delibera di avvio dell' indagine, inoltre, "la presenza dei prezzi di ricarica sembra essere una caratteristica peculiare della realtà italiana", con costi che "incidono in misura non indifferente sul valore della spesa sostenuta dall'utente finale". Proprio per valutare fino a che punto i costi di ricarica siano necessari per gli operatori telefonici e per basare le proprie valutazioni su uno scenario oggettivo, l'indagine è andata a scavare nel dettaglio, approfondendo con banche, poste ed esercizi commerciali, ma anche allargando il proprio raggio d'azione negli altri Paesi europei. Ne è uscito, secondo quanto si apprende, un corposo volume di oltre cento pagine, sulla base del quale probabilmente la prossima settimana il Consiglio dell'Autorità per le tlc potrebbe prendere delle decisioni: se sembra improbabile, sempre secondo quanto si apprende, una radicale abolizione dei costi di ricarica, più plausibile appare l'ipotesi di un richiamo agli operatori per una rimodulazione dei prezzi. (ANSA).

13 Novembre 2006 ORE 10.07 681.236 FIRME!!!! Si avvicina quota 700mila!

Questa settimana potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere quella decisiva (tutto dipende da Antitrust e Agcom). Nel corso dell'audizione Agcom con le associazioni dei consumatori del 23 Ottobre scorso (a cui non fui ritenuto meritevole d'invito) infatti il Presidente dell'Agcom Calabrò disse che l'indagine sarebbe stata chiusa verso metà Novembre. Ora queste sue parole sono da prendere con le pinze visto la poca attendibilità delle sue precedenti affermazioni circa una durata dell'indagine di 2 mesi che sarebbe quindi dovuta concludersi il 6 Agosto, mentre si sta portando avanti da oltre 5 mesi.

Oggi desidero ringraziare innanzitutto Nicola Brusco, un simpaticissimo e bravissimo creatore di cartoni animati in flash che è stato così gentile da realizzarne uno anche in sostegno all'iniziativa di Aboliamoli.eu contro i costi di ricarica. Il cartone è disponibile sulla Home Page di Aboliamoli o scaricabile da qui. C'è anche la versione per cellulare! Da scaricare e diffondere con il bluetooth o infrarossi tra amici! Inoltre chi desidera far qualcosa in sostegno dell'iniziativa può inserire il cartone animato sul proprio sito o blog semplicemente inserendo il codice html presente qui

Qualche giorno fa anche "Repubblica" ha ospitato tra le sue pagine qualche riga sulla petizione. Repubblica.it aveva già pubblicato un articolo quando la petizione aveva raggiunto quota 300mila firme. Il 5 Novembre scorso ha pubblicato una lettera del Sig. Giuseppe Sconcerti di Pescara (che non ho il piacere di conoscere personalmente ma che ringrazio ugualmente). Grazie anche al blogger gattomammone per la preziosa segnalazione.

La "Petizione D'Ambra" è stata anche inserita nella pagina "Petition Success Stories" (storie delle petizioni di successo) su Petitiononline.com, il sito che ospita gratuitamente la petizione e ciò non può che farmi piacere.

Degna di nota anche l'intervista rilasciata a Giusva Iannitelli (che ringrazio) e pubblicata su Mobileblog.it

La scorsa settimana vi avevo annunciato che avrei presentato un esposto all'Antitrust per pubblicità ingannevole riguardante lo spot della Tim che sta andando in onda da qualche settimana e che annuncia l'azzeramento dei costi di ricarica. Vi informo che l'esposto, in cui si chiedeva l'intervento dell'Authority e la sospensione della pubblicità in oggetto è stato presentato ed inviato all'Antitrust e per conoscenza anche all'Agcom.

Questa settimana ci saranno ulteriori novità su cui vi aggiornerò a breve.

Sulla Home Page di Aboliamoli.eu è presente da qualche settimana un logo con un codice html per chi volesse contribuire a far conoscere l'iniziativa. Basta incollare il codice html sul proprio blog/sito ed avrete fatto qualcosa affinché l'iniziativa non finisca nel dimenticatoio. Grazie

I Bloggers sono il cuore pulsante della rete, ringrazio tutti i sostenitori della petizione che hanno inserito il logo dell'iniziativa con il link al sito. Questa settimana il mio ringraziamento va a Maxso's Blog oltre che al Padre di tutti i blog italiani: il grande Beppe Grillo

Ricordo la Newsletter a cui è possibile iscriversi per restare aggiornati via e-mail sugli sviluppi dell'iniziativa ed il neonato Forum di Aboliamoli.eu a cui invito tutti a partecipare.

Andrea D'Ambra

7 Novembre 2006 ORE 16.35 654.959 FIRME!!!! Sono successe un po' di cose dall'ultimo aggiornamento...

LE 600,000 FIRME HANNO RAGGIUNTO GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE EUROPEA. Qui le ricevute della stampa e dell'invio del secondo pacco di firme a Bruxelles. In totale 203 € sottratti al fondo finanziamenti ricevuti in eccesso al primo invio di firme. Restano 197 Euro che verranno utilizzati per il terzo invio (la sfida ora è raggiungere la vetta: 1 Milione di firme). La Commissione è sempre in attesa della conclusione dell'indagine prima di poter valutare un eventuale intervento.

Nonostante i 2 mesi annunciati da Calabrò come durata per l'indagine congiunta sui costi di ricarica siano abbondantemente trascorsi (6 Agosto); nonostante il commissario Roberto Napoli aveva annunciato a Repubblica Radio & Tv ormai quasi un mese fa (il 12 Ottobre) che era questione di "pochissimi giorni"; nonostante i 120 giorni stabiliti ufficialmente in gazzetta ufficiale a decorrere dal 27 Giugno (data della pubblicazione sulla Gazzetta) siano anch'essi trascorsi (il 25 Ottobre) nonostante tutto ciò nessuna notizia trapela ancora dalle due Authority Agcom e Antitrust che hanno avviato l'indagine congiunta lo scorso 6 Giugno (ben 5 mesi fa). Dall'Audizione con le associazioni dei consumatori (a cui non sono stato ritenuto meritevole d'invito) invece il Presidente Calabrò ha annunciato che l'indagine dovrebbe concludersi per metà Novembre. Lo stesso che aveva annunciato inizialmente 2 mesi di durata per l'indagine...

In questi ultimi giorni L'On. Bonelli, che ringrazio, capogruppo dei Verdi alla Camera, ha allargato di fatto il consenso bipartisan sull'iniziativa, dopo i colleghi Acerbo, Battilocchio (Europarlamento) e Foti che hanno mostrato, con i fatti e non a parole, di interessarsi alla vicenda, con interrogazioni ed interpellanze. L'On. Bonelli, insieme ai colleghi Poletti e Piazza ha presentato un emendamento alla Finanziaria che prevedeva l'abolizione dei costi di ricarica per legge dal 1° Gennaio 2007. E' notizia di qualche ora fa che l'emendamento in questione è stato purtroppo dichiarato poi "inammissibile" in Commissione Bilancio alla Camera dalla Presidenza. Per Vs informazione e per la prossima volta che dovrete andare a votare sappiate che il Presidente della Commissione è l'On. Lino Duilio dell'Ulivo che ringraziamo di cuore per aver "bocciato" di fatto l'emendamento che avrebbe abolito i costi di ricarica per legge. Non ci fermeremo mica qui, le vie istituzionali sono infinite!

Ricordo inoltre che il Ministro Gentiloni deve ancora rispondere sia all'interrogazione dell'On. Foti (AN) che all'interpellanza dell'On. Acerbo (Rifondazione Comunista), anche la Commissione europea a breve dovrebbe rispondere all'Europarlamentare Battilocchio (Nuovo PSI).

Desidero ringraziare Cinzia Gubbini per l'articolo pubblicato il 24 Ottobre su Il Manifesto e Radio Spazio Aperto per l'intervista fattami il 2 Novembre e grazie anche a Giulio Boresa che ha pubblicato un articolo su Panorama.it

Da quando è stata annunciata, la promozione della Tim che annuncia di "azzerare i costi di ricarica" a causa anche dello spot ingannevole trasmesso ogni giorno, diverse volte al giorno, su ogni canale ha fatto passare il messaggio errato che la Tim avrebbe azzerato i costi di ricarica: NON E' VERO! La Tim non ha azzerato un bel nulla! I costi di ricarica vengono sempre pagati dal consumatore che ricarica una prepagata Tim, deve poi pagare 5 Euro per attivare il servizio, passare ad un piano tariffario che costa di piu' (la tribù appunto) e il bonus che riceve, equivalente al costo di ricarica, può essere utilizzato soltanto per sms e chiamate esclusivamente verso gli appartenenti alla tribù ed entro e non oltre 30 giorni dalla ricarica e per un limite massimo di 3 ricariche al mese.

Capito? Questo è quanto dovreste sentire nello spot di De Sica!! Dov'è l'Antitrust che dovrebbe vigilare sulla pubblicità ingannevole???? Beh, mi sà che dovrò sollecitarla io... oggi stesso invierò loro un esposto per pubblicità ingannevole.

Vi informo che le magliette contro i costi di ricarica sono finite e che per il momento non ne saranno fatte di nuove.

Sulla Home Page di Aboliamoli.eu è presente da qualche settimana un logo con un codice html per chi volesse contribuire a far conoscere l'iniziativa. Basta incollare il codice html sul proprio blog/sito ed avrete fatto qualcosa affinché l'iniziativa non finisca nel dimenticatoio. Grazie

Vi ricordo dell'esistenza del Forum di Aboliamoli.eu, spazio di discussione aperto a tutti.

 

20/10/2006 ORE 18.15 600.852 FIRME!!!!! RAGGIUNTA E SUPERATA ANCHE QUOTA 600MILA FIRME!!!!!!!

E' con grande piacere che posso annunciarvi il raggiungimento di quota 600mila firme avvenuto stamattina :-D!

Come potete vedere, è trascorsa piu' di una settimana dalle dichiarazioni del commissario Napoli, ma ciò nonostante non vi è stata ancora alcuna pronuncia da parte dell'AGCOM sui costi di ricarica, come invece aveva annunciato a Repubblica Radio & TV il commissario Napoli. "pochissimi giorni, nella settimana" queste le sue testuali parole. Dopo Calabrò anche Napoli dev'essere stato colpito dal "virus di Pinocchio" che evidentemente ha contaminato i corridoi e gli uffici dell'Autorità Garante per le Comunicazioni. Ad ogni modo cercando AGCOM su Google News ho trovato notizie interessanti (QUI e Anche qui )circa l'AGCOM e l'indipendenza di quest'ultima e del commissari che vi lavorano.... buona lettura! Il 25 Ottobre (mercoledì prossimo), comunque, scade il termine di 120 giorni per la conclusione dell'indagine dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Vi avevo annunciato "novità parlamentari" ed ecco che ne arrivano anche di inaspettate. In ordine cronologico cominciamo con l'interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dall'Onorevole Foti (Alleanza Nazionale) al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni lo scorso 28 Settembre e di cui non sapevo nulla finché, navigando sul sito della Camera dei Deputati, con piacere l'ho "scoperto".

In seguito, manco a farlo apposta, l'Onorevole Acerbo (Rifondazione Comunista) ha depositato lo scorso 12 Ottobre un'interpellanza al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni.

E non è finita mica qui! Perché il 18 Ottobre (l'altro ieri) l'Europarlamentare Battilocchio (Nuovo PSI) ha depositato un'interrogazione scritta prioritaria alla Commissione europea.

Ringrazio (in ordine d'intervento) gli Onorevoli Foti, Acerbo e Battilocchio per l'impegno e l'interesse dimostrato e attendiamo ora le risposte alle sopra-citate interrogazioni. Non finiscono qui comunque le "novità parlamentari" che vi avevo annunciato, ce ne sono ancora altre "in lavorazione" di cui vi aggiornerò non appena possibile. Come si può notare c'è un interesse BIPARTISAN sull'iniziativa (da AN a RC passando per il Nuovo PSI) e ciò non può che farmi piacere.

Un rappresentante di un'associazione dei consumatori che ha ricevuto l'invito mi ha informato circa l'audizione dell'AGCOM del 23 Ottobre a cui l'Autorità per le comunicazioni ha invitato tutte le associazioni dei consumatori (ma il sottoscritto non è un'associazione dei consumatori) e a cui prenderà parte anche H3g, Telecom, Camera di Commercio di Palermo ed un certo "Paolo Pisani, studente" che ancora non ho capito chi sia. Non sono stato evidentemente ritenuto meritevole di un invito ma ciò non mi sorprende minimamente. Il "timore" semmai, manifestatomi pensate persino da quest'esponente di un'associazione dei consumatori che mi ha scritto, potrebbe riguardare il sospetto che l'AGCOM in questa occasione "possa riferire qualcosa circa i costi di ricarica e che le Ass. dei consumatori presenti possano attribuirsi il merito, seppur parziale, della risoluzione del problema". Spero che chi mi ha scritto si sbagli e che, nonostante i precedenti, le Ass. dei consumatori si comporteranno in modo corretto (a Cesare quel che è di Cesare).

Questa settimana Il presidente dell'AGCOM Calabrò ha rilasciato altre dichiarazioni. No, ovvio che non poteva rilasciarle sui costi di ricarica! Calabrò è intervenuto sul Wifi denunciando quanto già denunciato dalla Commissaria europea Viviane Reding in Italia 2 settimane fa, circa l'inadeguamento al WIFI del nostro paese e, altra dichiarazione, che io considero una probabile anticipazione sulla conclusione dell'indagine sui costi di ricarica è stata data dal Presidente dell'AGCOM che ha dichiarato che "nel nostro paese nella telefonia mobile abbiamo un mercato perfettamente aperto alla concorrenza" Fonte. Con tali affermazioni ha di conseguenza, di fatto, escluso ogni possibilità che esista alcun cartello (?!?!?). Pensavo che su questo fosse Catricalà (Antitrust) a doversi pronunciare..... Mi sbagliavo evidentemente...

Vi segnalo la nascita del Forum di Aboliamoli.eu, spazio nato con l'intenzione di creare un luogo in cui discutere, scambiare idee, confrontarsi e restare sempre aggiornati sull'iniziativa contro i costi di ricarica e su tutte le tematiche care ai noi consumatori. Ho anche deciso di creare una nuova sezione chiamata "Documenti" per semplificare la consultazione di questi ultimi ai visitatori del sito.

Se wind da una parte da (nuovo taglio da 50 € senza costi di ricarica) dall'altra toglie... è di questi giorni la notizia che il servizio casa rewind va in pensione...

Desidero ringraziare inoltre Marco Angelelli di "Polo Tecnico" per lo spazio che da anche sul suo sito all'iniziativa ed Antonio Sofi per la rassegna stampa on-line versione mp3 del 31 Maggio 2006 su Apogeonline.

 

12/10/2006 ORE 19.30 590.676 FIRME!!!!! EDIZIONE STRAORDINARIA!!!

Oggi pomeriggio alle 15.30 c'è stata una trasmissione in onda su Repubblica Radio & TV che parlava di telefonia, caso telecom, consumatori etc. a cui doveva partecipare telefonicamente anche Beppe Grillo. Sul sito di Repubblica leggo che tra gli ospiti è previsto anche il commissario AGCOM Roberto Napoli (quello che a Mi Manda Raitre mi chiamava collega ed asseriva "sbagliando" di essere intervenuto prima della Commissione europea).

A questo punto attendo la diretta della trasmissione e non appena arriva il primo momento utile scatta l'incursione telefonica ;-) Colgo l'occasione per mettere con le spalle al muro il commissario AGCOM Napoli a cui chiedo risposte ed informazioni circa l'indagine congiunta Agcom-Antitrust sui costi di ricarica che si protrae dal 7 Giugno (e che secondo Calabrò doveva durare 2 mesi).

A questo punto riesco a far annunciare al Commissario Agcom che, sue testuali parole, "in settimana, fra pochissimi giorni si concluderà l'indagine e ci sarà l'intervento da parte dell'Autorità".

Per chi fosse interessato c'è sia la versione video che solo audio dell'"incursione" (dal 15° minuto). Versione solo AUDIO - Versione Video

Inoltre per chi volesse c'è anche un comunicato stampa nella sezione comunicati del sito.

Dimenticavo, dulcis in fundo, come previsto, dal 30° min è intervenuto Beppe Grillo che ne ha dette giustamente di tutti i colori ai presenti a cominciare dall'Authority, che ha definito post-datata perché interviene soltanto dopo gli scandali, ai giornalisti, che non fanno il loro mestiere di informare ai politici (presente il sottosegretario alle Comunicazioni Luigi Vimercati) e ai non presenti (vedi telecom e gestori di telefonia mobile).

Tutti si sono auto-dichiarati Fans di Grillo ma ciò non ha evitato loro critiche! Un BRAVO al grande Beppe!!!

11/10/2006 ORE 16.25 589.674 FIRME!!!!! PROSSIMI AL RAGGIUNGIMENTO DELLE 600MILA FIRME!!!

I 120 giorni dall'apertura dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom (7 Giugno) sono trascorsi ma come vi ho già informato la scorsa settimana l'Agcom mi ha informato che vanno calcolati dal giorno in cui la notizia dell'apertura dell'indagine è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (27 Giugno) in pratica hanno venti giorni in piu' nonostante abbiano cominciato l'indagine il 7 Giugno. Di norma quindi l'indagine dovrebbe terminare entro fine Ottobre (esattamente il 25 Ottobre scadono i 120 giorni) tranne imprevisti, proroghe, pause etc... staremo a vedere ;-) Ad ogni modo noi gli stiamo col fiato sul collo ;-)

Vi annuncio che presto dovrebbero esserci novità che potrei definire "parlamentari" sull'iniziativa di Aboliamoli.eu. Maggiori informazioni prossimamente su questi schermi ;-)

Intanto Il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò ha ieri rilasciato un'altra dichiarazione alla stampa..... sull'indagine relativa ai costi di ricarica direte voi? Certo che no! Sul volume degli spot televisivi!!! L'occasione è stata la visita della Commissaria europea Viviane Reding in Italia che ha ricordato i record negativi del nostro paese tra cui la ridotta diffusione della banda larga, il costo elevato delle telefonate all'estero e in roaming. E Calabrò Le ha risposto parlando del volume degli spot in TV.... NO COMMENT....

Un'ultima considerazione mi viene da fare dopo le polemiche scaturite dal servizio delle IENE sulla droga in Parlamento e la relativa sospensione del servizio in questione da parte dell'Authority Garante per la Privacy. Mi chiedo: com'è che l'Authority (in questo caso per la Privacy) interviene in meno di 24 ore se a chiedere una sua azione sono dei parlamentari mentre quando la richiesta viene dai Consumatori per cose ben piu' gravi ci vogliono mesi e mesi di indagini??? E dove sono le Authority in difesa dei consumatori quando questi ultimi vengono "aggrediti" dalle immagini che trasmette la tv? (ultima scenetta in ordine di tempo la falsa? lite sgarbimussolini)

Come si può inoltre definire un'Authority indipendente se nominata dai parlamentari? E' ovvio che farà gli interessi di questi ultimi che l'hanno nominata! Scusate lo sfogo ma il sottoscritto ed i 600,000 firmatari cominciano a spazientirsi (lo testimoniano anche le molte e-mails che ricevo).

Questa settimana desidero ringraziare per il supporto dato all'iniziativa ABBASSALAMUSICA.IT che vi invito a visitare (petizione per far ridurre l'IVA sul costo dei CD).

Ringrazio inoltre i "fedelissimi" (chi segue la newsletter sa già di chi parlo o legga i miei precedenti messaggi) che aggiornano costantemente i loro visitatori circa le ultime sulla petizione contro i costi di ricarica.

Qualche giorno fa hanno scritto di noi anche oltralpe sul sito Agoravox.fr con un bell'articolo in francese (con tanto di foto) sull'iniziativa.

Le magliette sono quasi finite potete prenderle QUI Affrettatevi! A soli 5 Euro a t-shirt!!! Commercio equo-solidale, prodotte dalla Cooperativa il Raggio Verde, il ricavato servirà ad inviare il secondo plico di firme alla Commissione europea. Ormai ne restano davvero poche!!! Stanno andando a ruba, affrettatevi!

 

03/10/2006 ORE 15.05 584.546 FIRME!!!! MI DISPIACE DOVERVI COMUNICARE CHE L'AGCOM MI HA INFORMATO CHE:

" Il termine di conclusione dell'indagine è di 120 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento, fatte salve le sospensioni per le richieste di informazioni e documenti ed eventuali proroghe. La delibera è stata pubblicata sulla GURI il 27/06/06. "

Ciò significa che nonostante 1) l'indagine è stata avviata in data 7 Giugno (e non il 27); 2) Il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò aveva riferito circa una durata di 2 mesi della stessa; i 120 giorni sono da calcolarsi a partire dal 27 Giugno e vanno inoltre fatte salve le sospensioni per richieste di informazioni, documenti ed eventuali proroghe!!!

In pratica se finisce per Natale dobbiamo ritenerci fortunati. Ci sarebbero altri commenti circa quanto trapelato dall'Agcom ma preferisco attendere il risultato dell'indagine prima di "sfogarmi" perché magari mi potrei sbagliare circa la buona volontà delle Authority...

Sappiate ad ogni modo che se le Authority non dovessero venire incontro alla richiesta di noi utenti consumatori e mettere fine a questo cartello perpetrato da tutti i gestori di telefonia mobile italiani la nostra battaglia non si fermerà finché questi costi di ricarica non saranno diventati un bruttissimo ricordo. Faremo ricorso a tutti i metodi che la legge ci consente e alla Commissione europea, senza il cui intervento oggi le Authority non avrebbero MAI aperto quest'indagine.

P.S.: A questo punto rimuovo il count down perché in Italia i termini sono qualcosa di molto ma molto relativo (per non dire una presa in giro)!!

01/10/2006 ORE 16.20 582.223 FIRME!!!! Le 600,000 firme si avvicinano sempre piu' velocemente giorno dopo giorno!!!!

Innanzitutto desidero ringraziare di cuore Beppe Grillo che Giovedi' scorso 28 Settembre ha dedicato un altro suo post sul suo blog all'iniziativa e al silenzio delle Authority. Il post è "LE AUTHORITY E IL DIT-SEGNALE".

Intanto il count down presente sulla home page segna -3 Giorni, 7 Ore e 45 Minuti al termine di 120 giorni per la conclusione dell'indagine congiunta Agcom-Antitrust sui costi di ricarica.

Udite Udite.... la WIND, si, proprio Lei, che inizialmente NON AVEVA COSTI DI RICARICA e che poi li ha furbescamente introdotti "adeguandosi" a quelli che dovrebbero essere "concorrenti" ha annunciato che da domani 2 Ottobre eliminerà il taglio di ricarica da 45 Euro con 40 Euro di credito e 5 Euro di costi di ricarica per introdurre un nuovo taglio, da 50 Euro e SENZA COSTI DI RICARICA. Evidentemente cominciavano a temere la conclusione dell'indagine congiunta... cominciamo a vedere i primi piccolissimi risultati... non ci fermeremo fino a quando i costi di ricarica non saranno che un vecchio e bruttissimo ricordo! L'operazione della Wind non toglie che sopra i 25 Euro assistiamo ad un vero e proprio cartello messo in atto da tutti i gestori di telefonia mobile e che l'Italia è L'UNICO PAESE AL MONDO ad avere i costi di ricarica. Inoltre se pago 30 Euro per averne 25 la tariffa non sarà quell'annunciata ma nettamente superiore visto che comprende anche il costo di ricarica. Riconosciamo comunque alla Wind di essere l'unica ad aver tolto i costi di ricarica per un importo che da domani sarà da 50 Euro in poi. Ricordiamo altresì alla Wind che all'inizio i costi di ricarica non li aveva e ci chiediamo perché li ha inseriti se inizialmente esisteva anche senza.

Oggi voglio farvi fare un giro oltre i nostri confini italiani per mostrarvi cosa succede in Francia con le carte ricaricabili. Cliccando qui potrete vedere tutti i tagli delle ricariche con ORANGE, il principale gestore di telefonia mobile francese. Potete osservare che oltre a NON AVERE i costi di ricarica inoltre da 25 Euro in poi si riceve un Bonus (in poche parole vi regalano soldi) che è di 5 Euro per la ricarica da 25 e si arriva a ben 50 EURO DI BONUS OFFERTI per una ricarica da 100 Euro!!!! Avete capito bene: in Francia se pagate 100 Euro avrete 150 Euro di credito, se ricaricate 25 ne avrete 30! Avrete piu' di quanto pagherete e non meno come accade solo in Italia!!!

Negli USA invece ci sono solo 4 gestori di telefonia mobile il principale è T-MOBILE. Vi invito a visitare il loro sito per rendervi conto della differenza che esiste tra i loro gestori ed i nostri. Se andate sul sito di uno dei 4 gestori di telefonia mobile italiani, se trovate dopo mezz'ora di ricerche le tariffe nel loro sito siete fortunati, poi però dovete fare i conti con gli asterischi, l'iva da aggiungere etc.. e il prezzo non corrisponde mai a quello annunciato. Guardate invece come sono chiari quelli di T-MOBILE (e non solo loro, anche Cingular ad esempio) vi dicono quanti minuti avete pagando ad esempio 100 Dollari in modo tale che voi potete sempre verificare, altro che qui da noi!

25/09/2006 ORE 17.45 572.740 FIRME!!!! Siamo quasi a quota 600mila adesioni! Un risultato che va al di là delle piu' ottimistiche previsioni!

Sulla pagina principale del sito da oggi troverete un conto alla rovescia che scandirà i secondi, i minuti e le ore che ci dividono dal 5 Ottobre prossimo, giorno in cui scadrà il famoso termine di 120 giorni che l'Autorità Garante per le Comunicazioni ha per chiudere l'indagine congiunta con l'Antitrust sui costi di ricarica. Speriamo soltanto che non ci siano proroghe, visto che indiscrezioni vorrebbero che ce ne fossero a causa di un probabile allargamento dell'indagine non solo alle TLC ma anche all'Audiovisivo (si pensi a tutte le ricaricabili con costi di ricarica). Staremo a vedere... Nel frattempo consiglio a tutti di conservare le schede di ricarica per un eventuale richiesta di rimborso futura dei costi di ricarica. Mancano intanto 9 Giorni, 6 Ore, 14 Minuti, 24 Secondi al termine di 120 giorni...

Questa settimana desidero ringraziare in modo particolare il Giulivo per il supporto dato all'iniziativa avendone inserito il logo sulla home page del proprio sito; Il mensile "Il Tricolore" per un articolo pubblicato nel numero di Settembre (disponibile QUI) e Passionemobile che la scorsa settimana avevo dimenticato di citare tra i "fedelissimi" e con cui mi scuso. Grazie poi alle centinaia di Bloggers che sostengono l'iniziativa!

Spero che Beppe Grillo non dimentichi la petizione, che ha mostrato di tenere a cuore già lo scorso 10 Maggio (e che ringrazio), visto che le authorities non danno notizie.....

17/09/2006 ORE 16.00 558.300 FIRME!!!! Si, avete letto bene: superata quota MEZZO MILIONE!!! In questi 20 giorni ne sono quasi 200,000 nuovi firmatari si sono aggiunti alla "Petizione D'Ambra" per l'abolizione dei costi di ricarica. Aspetterò (tranne imprevisti) le 600,000 firme prima di inviare la seconda tranche di firme a Bruxelles. (La prima è stata inviata a quota 300,000).

Ad oggi, 17 Settembre, sono trascorsi ormai tre mesi e mezzo dall'apertura dell'indagine congiunta sui costi di ricarica da parte dell'Autorità Garante per le comunicazioni (Agcom) e dall'Antitrust e ciò nonostante Calabrò, Presidente dell'Agcom annunciò 2 mesi come tempo per la conclusione della stessa. Penso proprio che le Autorità italiane vogliano "approfittare" dei 4 mesi che hanno a disposizione per concludere l'indagine. Termine che si sta avvicinando e che dovrebbe identificarsi con il 6 Ottobre (se la matematica non è un opinione 4 mesi a partire dal 6 Giugno). L'UE non può intervenire prima di un pronunciamento da parte di queste due Authorities e aspetta quindi il termine dell'indagine prima di valutare un eventuale intervento (tutto dipenderà soprattutto da come le Autorità italiane chiuderanno l'indagine). La speranza è che si decidano a sanzionare questo cartello che di fatto è messo in atto da tutti i gestori di telefonia mobile italiani (Tim, Tre, Vodafone e Wind) con quest'anomalia tutta italiana, rappresentata dai costi di ricarica in modo tale da poterli ABOLIRE!

Intanto, nonostante il silenzio delle Autorità non cala fortunatamente l'interesse dei Media sull'iniziativa. Da segnalare l'intervista al sottoscritto di Radio 2 durante la trasmissione "Aria Condizionata" la scorsa settimana (6 settembre) scaricabile qui per chi fosse interessato. Grazie alla redazione della trasmissione!

Ringrazio il gentilissimo Dott. Antonio Lubrano che ha pubblicato un articolo sull'iniziativa di Aboliamoli.eu sul mensile Club3 (disponibile nella sezione "Parlano di noi") dopo averne già scritto nella Sua rubrica su "Il Mattino" di qualche tempo fa.

Inoltre desidero ringraziare i "fedelissimi" come io amo definirli, ovvero coloro i quali sono stati tra i primi ad interessarsi dell'iniziativa contro i costi di ricarica e non esitano mai ad aggiornare i propri lettori sugli sviluppi e gli aggiornamenti di quest'ultima. Questi sono:Punto Informatico, Ecquologia, PugliaTV, Il Golfo, TeleIschia, Newssms, Helpconsumatori e Peacelink. (Ops.. dimenticavo Passionemobile)

A parte desidero dire ancora Grazie alla Gentilissima Dott.ssa Anna Bartolini, rappresentante italiana del consiglio europeo dei consumatori, per la sua sempre presente disponibilità e cortesia!

26/08/2006 ORE 17.00 388.338 FIRME!!!! Si avvicina quota 400,000 firme!!!! Dai ragazzi!!!!

Ad inizio Giugno il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò aveva annunciato un tempo di 2 mesi per l'indagine congiunta Antitrust-Agcom sui costi di ricarica. L'indagine è stata avviata in data 6 Giugno e i 2 mesi sono scaduti lo scorso 6 Agosto. Oggi siamo al 26, sono trascorsi 81 giorni (altro che 60!) e non c'è ancora nessuna novità da parte delle autorità italiane sulla vicenda. C'è comunque un tempo limite da rispettare verso la Commissione europea che è di 120 giorni (4 mesi) se continuano cosi mi sà che interverrà di nuovo la Commissione europea!

In questi 20 giorni dal mio ultimo post, con ferragosto di mezzo, non ci sono state grandi novità. Da segnalare: un comunicato del Codacons che ha deciso di denunciare i costi di ricarica alla procura della Repubblica e ha giustamente dato cenno all'iniziativa della petizione nel comunicato in questione. Meglio tardi che mai! Soprattutto quando ci sono "associazioni dei consumatori" che hanno cercato di appropriarsi della paternità dell'iniziativa senza citare in alcun modo né la petizione né il promotore di quest'ultima (si veda il comunicato che ha invece fatto Altroconsumo sul proprio sito).

Questa settimana Radio Deejay ha ritrasmesso per l'ennesima volta la mia intervista a Platinette. Ringrazio Radio Deejay e Platinette.

Pochi giorni fa Piero Ricca, (www.pieroricca.org) mi ha gentilmente ospitato sul suo blog. Ringrazio di cuore Piero e contraccambio la gentilezza dando spazio alla sua iniziativa No Vespa qui.

07/08/2006 ORE 16.30 374.212 FIRME!!! Mi scuso per non aver scritto per un po' ma d'estate tutto rallenta (anche il lavoro delle authority a quanto sembra). A proposito, ieri è scaduto il termine di 2 mesi che il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò aveva annunciato per l'indagine congiunta Antitrust-Agcom sui costi di ricarica avviata il 6 giugno scorso in seguito alla lettera ricevuta dalla Commissione europea che seguiva la "Petizione D'Ambra". Attendiamo con ansia che le due authority diano qualche notizia sull'indagine di cui sopra. Qualche settimana fa sempre Calabrò nella sua relazione annuale al Parlamento non ha fatto altro che riconfermare l'apertura di quest'indagine il 6 giugno scorso.

Grazie: 1) Al visitatore che mi ha "tagliato" il documento pdf del bollettino dell'antitrust in modo tale da visualizzare direttamente le pagine riguardanti l'indagine congiunta. Qui il documento PDF in questione; 2) A colui che ha provveduto a ridurre le dimensioni del video del servizio del tg2 del 2 Giugno scorso. Qui il video di dimensioni ridotte; 3) A tutti gli organi di informazione che continuano ad occuparsi dell'iniziativa e degli aggiornamenti di quest'ultima: in particolare il Dott. Mariani della Stampa, DB e la redazione tutta di Punto Informatico.

15/07/2006 ORE 18.15 361.106 FIRME!!! A giorni disponibili le simpatiche t-shirts di Aboliamoli.eu - Super Offerta per i primi 100: Acquistala qui a soli 5 Euro!

Da qualche giorno è disponibile sul sito dell'Antitrust il "Bollettino" che annuncia l'apertura dell'indagine congiunta da parte appunto dell'Antitrust e dell'Agcom. Qui il bollettino in formato PDF (pagine 161-162)

Martedi scorso (11 Luglio) sul quotidiano "L'Unione Sarda" è stato pubblicato un bell'articolo a firma di Walter Falgio che ringrazio. Qui l'articolo in formato PDF.

Finalmente disponibile anche in formato real player, direttamente dal sito di Mi Manda Raitre, il video della puntata dello scorso 26 Maggio a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dei gestori di telefonia mobile italiani. Qui il video in formato real player.

Oggi ho saputo che Radio Deejay verso le 13.00 ha ritrasmesso l'intervista andata "in onda" già qualche settimana fa. Grazie Radio Deejay!

Per chi non aveva potuto vedere i filmati in formato real player ora sono visualizzabili QUI grazie a Google Video e Youtube. On-line anche il Video di Beppe Grillo a Sorrento

Ringraziamenti: I blog sono un po' il cuore pulsante della rete e se la "Petizione D'Ambra" e Aboliamoli.eu stanno avendo questo successo buona parte del merito è anche delle migliaia di bloggers che hanno aiutato e continuano a supportare l'iniziativa. Oggi desidero ringraziare in particolare "Cinico" che sul suo blog "va tutto bene" ha inserito un post sulla vicenda.

07/07/2006 ORE 19.50 (numero firme momentaneamente non disponibile) GRANDE NOVITA'! DISPONIBILI LE MAGLIETTE DI ABOLIAMOLI.EU! PER INFORMAZIONI E PER ACQUISTARLE CLICCATE QUI -

Grazie ad Alessandro di Verona (Meetup Amici di Beppe Grillo) guardate un po' qui cosa ho scoperto: le ricariche di TIM in GRECIA (paghi 10€ hai 10€, paghi 15€ hai 15€, paghi 30€ hai 30€) e' brava la TIM!!!! In Grecia non ha costi di ricarica e in Italia si!

Ringraziamenti

A Cristiano Di Giovanni che ha curato la grafica delle magliette; Alla Redazione di ARCOIRIS TV per quanto hanno fatto e continuano a fare a sostegno dell'iniziativa per l'abolizione dei costi di ricarica; Alla redazione di Ventosociale.it che ospita con regolarità gli aggiornamenti della "Petizione D'Ambra"

06/07/2006 ORE 15.30 358.037 FIRME!!!! D'Estate gli aggiornamenti si fanno meno frequenti, mi scuso con quanti seguono le news ma se fosse per me ne inserirei ogni giorno ;-)

Negli ultimi giorni sono stato contattato da un bravissimo ragazzo di nome Mario Loreti che fa lo speaker alla radio ed è stato così' gentile da realizzare uno spot audio per ABOLIAMOLI.EU. Lo spot è già stato trasmesso da Radio Web Stereo. Ringrazio di cuore Mario per la cortesia!

Lunedi' scorso (3 luglio) la rubrica Lettori de "Il Giornale" ha ospitato un'altra lettera alla redazione avente ad oggetto i costi di ricarica e l'iniziativa di Aboliamoli.eu

Devo confessare la mia delusione per il comportamento di Altroconsumo, associazione a difesa dei consumatori che ritenevo piu' seria delle altre, anche in riferimento a quanto annunciato dal Presidente dell'Associazione Paolo Martinello durante la trasmissione di Rainews24 "Consumi & Consumi" (disponibile qui). Il Dott. Martinello si era mostrato molto disponibile e anche in video aveva invitato tutti a firmare la petizione ma poi... quando i riflettori si sono spenti e le telecamere anche non c'è stato alcun riscontro da parte di Altroconsumo, anzi! Hanno inserito sul loro sito un articolo sulla vicenda "costi di ricarica" senza far riferimento in alcun modo alla petizione e all'iniziativa di aboliamoli.eu senza la quale non si sarebbe smosso nulla. L'Articolo termina con una frase: "Abbiamo denunciato questa situazione all'Antitrust e all'Autorità garante delle comunicazioni, chiedendo di abolire questo costo ingiustificato." che fa intendere a chi ignora la situazione, che sono stati loro di Altroconsumo ad intervenire sulla vicenda per primi. Leggete l'articolo qui e fate un po' voi...

Ricordo a chi non lo sapesse che c'è in corso un'indagine congiunta da parte dell'Antitrust e dell'Agcom avviata il 6 giugno (giusto un mese fa )dopo sollecitazioni da parte della Commissione Europea, interpellata dal sottoscritto, (e che non ringrazierò mai abbastanza per il suo intervento) e che dovrebbe terminarsi proprio fa un mese da quanto riferito ai giornalisti dal Presidente dell'Autorità Garante per le Comunicazioni Corrado Calabrò.

25/06/2006 ORE 19.00 354.309 FIRME!!!! Intervista inedita su Peacelink (grazie al gent.mo Giacomo Alessandroni).

La Voce del Tabaccaio ha pubblicato sulla rivista cartacea (mi è stata negata la replica sul sito) la mia replica all'editoriale del sig. Giovanni Risso (Presidente Federazione Italiana Tabaccai) dove elogiava i costi di ricarica italiani con un titolo che la dice tutta sul suo pensiero in merito: "le ricariche che tutto il mondo ci invidia". Purtroppo devo notare che sono stati effettuati molti tagli al mio intervento che evidentemente non piace.... Qui la "versione cartacea" della mia replica sulla loro rivista: pagina 1 - pagina 2

23/06/2006 ORE 17.15 353.723 FIRME!!!! Nuove foto dell'incontro con Beppe Grillo disponibili QUI (Grazie ai ragazzi del Meetup "Amici di Beppe Grillo)

Prosegue l'indagine congiunta dell'Antitrust e dell'Agcom partita il 6 Giugno che dovrebbe terminarsi ad Agosto secondo quanto riferito dal presidente dell'Agcom Calabrò (ad ogni modo non potrà durare piu' di 120 giorni). La Commissione Europea è in continuo monitoraggio.

Dopo che Beppe Grillo il 10 Maggio ha dato maggiore visibilità all'iniziativa sono stato contattato da diversi esponenti politici (sia di maggioranza che d'opposizione) che mi hanno promesso di interessarsi in qualche modo. Noi sappiamo che le promesse dei politici perdono il tempo che trovano.... Quindi finora non ho detto chi fossero per evitare pubblicità gratuita a chicchessia. Almeno fino a quando non vedrò dei FATTI.... Beh sembra proprio che qualcosa si stia concretizzando, spero non sia una bolla di sapone comunque staremo a vedere e vi terrò aggiornati. Visto l'interesse iniziale bipartisan all'iniziativa, ripeto ho notato interesse sia da partiti di destra che di sinistra, (del resto è una cosa che dovrebbe interessare tutti) spero che continui a restare "bipartisan" e non ci siano strumentalizzazioni.

Rircordo a tutti gli interessati che possono restare sempre aggiornati sugli sviluppi dell'iniziativa iscrivendosi alla newsletter semplicemente inviando un'e-mail vuota all'indirizzo aboliamoli-subscribe@yahoogroups.com

20/06/2006 ORE 18.00 352.045 FIRME!!!! Con i soldi avanzati dalla stampa e spedizione delle prime 300,000 firme sto pensando di creare delle simpatiche magliette (t-shirts) per sostenere e divulgare l'iniziativa di aboliamoli.eu :-) Vi farò sapere non appena avrò novità...

Ieri Il Roma ed Il Golfo (che ringrazio) hanno pubblicato la notizia dell'incontro con Beppe Grillo di cui conserverò davvero un bel ricordo. E' una persona davvero eccezionale! Un altro ringraziamento particolare va al Direttore di Ligurianotizie che ha anch'egli rilanciato il comunicato in questione con le foto.

Presto probabilmente ci saranno alcune novità che non vi posso ancora anticipare... però tenetevi pronti.... :-)

Dimenticavo di dirvi!!! La mitica Giornalista (la maiuscola non è per caso) Milena Gabanelli che conduce egregiamente la trasmissione Report l'altro ieri domenica 18 sera mi ha scritto un'e-mail!!! "Aboliamoli questi costi di ricarica! Milena Gabanelli " GRAZIE DOTT.SSA GABANELLI!

Ho aggiunto altre foto datemi dai ragazzi dei Meetup "Amici di Beppe Grillo" che potete vedere QUI

18/06/2006 ORE 16.00 350.655 FIRME!!!! Ieri al raduno nazionale dei Meetup "Amici di Beppe Grillo" a Sorrento ho incontrato BEPPE GRILLO che ho ringraziato per il suo post del 10 maggio. Beppe si è congratulato con me per il successo finora raggiunto dalla petizione. Le foto dell'incontro le trovate qui Ringrazio il mitico Beppe e tutto il Meetup, Alessandro di Verona in particolare.

Romaldo da Genova mi ha segnalato che ieri sul Secolo XIX (che, come tanti altri quotidiani aveva rilanciato il take dell'Ansa senza citare né la petizione né l'autore, come se l'Authority fosse intervenuta da sola, ed aggiungendo come se non bastasse il commento delle associazioni dei consumatori) hanno pubblicato la sua lettera che chiarisce come sono andate le cose. Ringrazio Romaldo per la gentilezza.

Desidero inoltre ringraziare Marco Angelelli di Polo Tecnico (www.polotecnico.org) che da diffusione sul suo blog all'iniziativa.

16/06/2006 ORE 19.55 350.047 FIRME!!!!!! RAGGIUNTA E SUPERATA QUOTA 350,000 FIRME :-)! GRAZIE!!!!

Ringrazio la simpaticissima "Iena" Giulio GOLIA che ieri ha rilanciato l'iniziativa sul suo BLOG

Oggi ho trovato un riferimento ad ABOLIAMOLI.EU su un blog svedese (si siamo arrivati anche in Svezia dopo EURONEWS) un ragazzo che sul suo blog, per un progetto universitario, accennava a questa petizione ed a quella di oneseat.eu per l'abolizione della seconda sede del Parlamento Europeo che ci costa un bel po' a noi contribuenti far spostare gli Europarlamentari (che potrebbero pagarsi abbondantemente lo spostamento con tutti i soldi che ricevono) da Bruxelles a Strasburgo.

15/06/2006 ORE 20.00 349.490 FIRME!!!! QUASI QUOTA 350,000 FIRME!!!!!!! Tra le novità: creata una nuova sezione "Comunicati Stampa" che comprende tutti i comunicati dal 14 Giugno in poi. IERI SONO ARRIVATE LE PRIME 300,000 FIRME ALLA COMMISSIONE EUROPEA!!

13/06/2006 ORE 12.50 347.564 FIRME!!!! Fra 2-3 giorni dovremmo arrivare alla stratosferica cifra di TRECENTOCINQUANTAMILA ADESIONI!!!! Intanto il pacco con le prime 300,000 firme è quasi arrivato a destinazione :-)

Volevo segnalare a Voi tutti la petizione di Luca Armani all'indirizzo www.armani2.it Se non conoscete la sua storia vi invito a leggerla QUI è molto, molto interessante, (lui aveva il dominio armani.it ma secondo voi ora ce l'ha ancora? Eppure si chiama Armani anche lui... ) a suo tempo firmai la sua petizione ma purtroppo non andò a buon fine e il povero Luca ha perso la sua battaglia contro "Golia". Il minimo che possa fare quindi è invitare tutti a firmare la sua petizione su www.armani2.it

Pensavo di averne già fatto cenno invece no e me ne scuso! (Un cortese visitatore del sito da Padova me l'ha fatto notare)

La WIND inizialmente non aveva costi di ricarica... poi dopo un po' si è adeguata agli altri operatori e così tutti coloro i quali avevano scelto questo gestore proprio perché non aveva i c.d. costi di ricarica se li sono visti arrivare all'improvviso! Fregati! Wind non ha dato spiegazioni su questa scelta....

11/06/2006 ORE 13.00 345.646 FIRME!!!! Ieri sono stato informato personalmente dal Sig. Fausto Deganutti, consigliere comunale di Udine della presentazione in consiglio comunale di una mozione atta allo scopo di sollecitare l'Antitrust e l'Agcom ad un rapido intervento in proposito. Ringrazio il Dott. Deganutti per l'intervento e spero che il consiglio comunale di Udine accolga la mozione. La mozione è qui.

09/06/2006 ORE 20.15 344.581 FIRME!!!! Oggi il quotidiano Napoletano IL ROMA ha pubblicato un articolo sull'iniziativa a pagina 9. Qualche giorno fa sul Forum di REPORT la mitica Dott.ssa MILENA GABANELLI ha pronunciato il suo apprezzamento per l'iniziativa in questione! Ciò non può che farmi enorme piacere! GRAZIE DOTT.SSA GABANELLI!

08/06/2006 ORE 20.35 343.393 FIRME!!!! Per chi si fosse perso la notizia, ieri ho inviato le prime 300,000 firme alla Commissione Europea, le foto del pacco e la ricevuta della spedizione sono sulla home page del sito. Nella sezione TV ora disponibili anche in formato .avi (windows media player) i servizi del TG2 di Domenica 2 Giugno e quello di Euronews del 26 Maggio.

07/06/2006 ORE 20.35 Indagine conoscitiva congiunta con Antitrust su costo ricariche telefoniche

Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha deliberato oggi la formalizzazione dell'intesa con l'Autorità garante delle concorrenza e del mercato, per un'indagine congiunta sui costi di ricarica delle schede telefoniche prepagate.
Nell'indagine confluiranno i risultati degli accertamenti avviati già all'inizio del maggio scorso dall'Autorità per approfondire la tematica in questione, anche tenendo conto dell'esperienza di alcuni Paesi europei.
Le due Autorità metteranno a disposizione l'una dell'altra le rispettive informazioni nell'ottica di una fattiva collaborazione istituzionale al fine di tutelare gli interessi dei consumatori e salvaguardare le condizioni di concorrenza e di sviluppo del mercato della telefonia mobile.

Napoli, 07 giugno 2006

In merito a quanto oggi reso noto dall'Antitrust e dell'Agcom* che hanno ufficializzato la formalizzazione dell'intesa per quanto riguarda l'indagine sui costi di ricarica il promotore dell'iniziativa: Andrea D'AMBRA dichiara "proprio oggi ho inviato le prime 300,000 firme a Bruxelles, la Commissione Europea ha fin qui svolto un ottimo lavoro, interessando le Autorità Italiane subito dopo la lettera inviata dal sottoscritto a Bruxelles e facendo sì che l'Antitrust e l'Agcom avviassero un'indagine congiunta che da quanto si apprende da Calabrò, Presidente dell'Agcom dovrebbe durare due mesi e potrà portare ad un'istruttoria contro i gestori di telefonia mobile italiani."
Continua D'AMBRA "Restiamo fiduciosi nel lavoro che svolgeranno le due Authority Italiane e soprattutto la Commissione Europea che resta sempre vigile. I costi di ricarica sono un'anomalia tutta Italiana e vanno aboliti al piu' presto! Questo cartello messo in atto dalle compagnie telefoniche deve finire. Il riferimento dell'AGCOM ad alcuni paesi Europei, che si legge nel comunicato diffuso oggi ci fa ben sperare. Attendiamo con ansia i risultati di quest'indagine congiunta dell'Antitrust e dell'Agcom.
Il successo finora ottenuto da questa petizione dimostra che basta un po' di volontà e anche un semplice cittadino può mandare avanti una battaglia contro Golia.
Si invitano gli interessati a visitare il sito www.aboliamoli.eu per firmare la petizione e tutti gli aggiornamenti e gli sviluppi dell'iniziativa.
ANDREA D'AMBRA
WWW.ABOLIAMOLI.EU

07/06/2006 ORE 15.30 341.284 FIRME!!!! INVIATE LE PRIME 300,000 FIRME ALLA COMMISSIONE EUROPEA!!!!!

Potete vedere la ricevuta della spedizione effettuata con Quick Pack Europe di Poste Italiane, consigliatomi da molti di Voi.Vi informerò non appena saranno arrivate a destinazione.

Le associazioni dei consumatori si comportano in modo eterogeneo... addirittura udite udite il codacons ha detto che si era già interessato al problema in passato ed ha diffidato chiunque dall'affermare il contrario..... i risultati sono sotto gli occhi di tutti.... complimenti al Codacons non c'è che dire! Chissà dov'era fino a qualche tempo fa....

C'è stato bisogno dell'intervento di un semplice studente/consumatore per far smuovere tutto.....

06/06/2006 ORE 11.45 338.818 FIRME!!!! INSERITA UNA SEZIONE VIDEO CON TUTTI I FILMATI DELLE APPARIZIONI IN TV ED UNA SEZIONE AUDIO CON I FILES AUDIO DELLE INTERVISTE ALLA RADIO. Le firme sono state stampate e sono pronte per l'invio che avverrà verosimilmente nella giornata odierna. Le foto sono qui (1-2-3-4)e lo scontrino è QUI. Il dettaglio del pagamento è anche sulla Home Page di questo sito. Ad invio effettuato provvederò ad inserire anche la ricevuta della spedizione.

Ricordate l'intervista annunciatavi su Radio Montecarlo? Domenica mattina doveva andare "in onda" ma fui sorpreso anch'io dal non sentirla, ieri sono stato informato, in ritardo, dell'avvenuto spostamento a domenica pomeriggio quindi non l'ho potuta ascoltare ed ora attendo che la redazione di Radio Montecarlo mi invii l'mp3, appena lo farà lo metterò sul sito a disposizione di voi tutti (AGGIORNAMENTO - QUI L'MP3). Radio Neon mi ha invece inviato l'mp3 dell'intervista del 1° Giugno. Potete ascoltarla QUI

Devo confessarvi la delusione per quanto riguarda il comportamento dell'ANSA che dopo l'intervento di Calabrò (AGCOM) ha dato la parola alle associazioni dei consumatori (che fino al successo mediatico dell'iniziativa e quando a suo tempo le sollecitai ad intervenire non fecero nulla) e non al promotore dell'iniziativa, non menzionando in alcun modo la petizione, come se le autorità fossero intervenute da sole.... "Lei è un semplice cittadino, non possiamo menzionarla..." Ogni commento è superfluo...

Fortunatamente non esiste solo l'ANSA seppur i suoi lanci vengano pubblicati dai giornali senza che questi ultimi verifichino minimamente la situazione.... Punto Informatico si conferma una testata degna di questo nome! L'ultimo articolo, pubblicato ieri illustra in modo chiaro ed inequivoco tutta la situazione. Anche il TG2 non si è limitato a rilanciare un'agenzia ma nel servizio andato in onda domenica è stato ineccepibile!

Desidero anche ringraziare il Professor Roberto MASTROIANNI che insegna Diritto dell'UE presso l'Università Federico II di Napoli che con il Suo prezioso insegnamento mi è stato utilissimo in questa mia iniziativa.

04/06/2006 ORE 20.15 335.350 FIRME!!!! Una valanga di novità! Successo mediatico per l'iniziativa!!!! Oggi il TG2 DELLE 13.00 ha parlato di noi!!! Ringrazio la redazione del TG2 ed il Direttore Mauro Mazza. Qui il video del TG2 - Sono riuscito a mettere on-line anche il video di mi manda raitre di venerdi 26 Maggio, eccolo qui

Dopo l'intervento di Calabrò associazioni dei consumatori che prima hanno ignorato l'iniziativa ora visto il successo mediatico cercano di cavalcare l'onda con dichiarazioni all'Ansa. Anch'io ho inviato dichiarazioni all'Ansa... ancora non sono state rilanciate..... aspetterò....

Oggi tutti hanno parlato dell'indagine congiunta annunciata da Calabrò dell'AGCOM-ANTITRUST che dovrebbe durare due mesi. Solo per citarne alcuni: Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Il Sole 24 Ore, Il Tempo, L'Espresso . Per gli articoli vai nella sezione PARLANO DI NOI

03/06/2006 ORE 20.30 334.519 FIRME!!!! Oggi importanti novità! Il Presidente dell'AGCOM Dott. Calabrò è intervenuto sulla vicenda rilasciando una dichiarazione che potete leggere qui di seguito. Il Presidente Calabrò ha detto che ci vorranno circa due mesi. Noi aspettiamo fiduciosi!

Indagine su ricariche cellulari
Sara' condotta in maniera congiunta da Antitrust e Agcom (ANSA) - GENOVA, 3 GIU -Un'indagine di Antitrust e Agcom sara' condotta dalla settimana prossima sui costi agli utenti per la ricarica dei telefonini con Ricaricard. Lo ha annunciato il presidente dell'Agcom Corrado Calabro' spiegando che a tale scopo sara' firmato un protocollo d'intesa. 'Se si ravvisera' un abuso - ha aggiunto - sara' l'Antitrust ad intervenire, se invece si trattera' di una violazione delle regole la sanzione sara' dell'Agcom'. Calabro' ha poi negato 'chiusure' sull'operatore virtuale mobile. L'indagine nasce dalla denuncia di Andrea D'AMBRA, 22 anni di Ischia, studente alla facoltà di Scienze Politiche alla Federico II di Napoli, che con la sua petizione ( www.aboliamoli.eu ) ha raccolto oltre 300,000 firme indirizzate alla Commissione Europea. "Apprendiamo con soddisfazione l'intervento di Calabrò, ciò non può che farci piacere, qualcosa comincia a smuoversi" afferma D'AMBRA, aspettiamo di vedere i risultati. E' incredibile come le c.d. associazioni dei consumatori che in teoria dovrebbero difendere questi ultimi non hanno fatto nulla in merito e come un semplice studente/consumatore sia stato capacace di sollevare questo polverone interessando la Commissione Europea e facendo intervenire le autorità competenti (Antitrust-AGCOM)

Il lancio ANSA ha fatto sì che vari siti e testate rilanciassero la notizia, tra questi Il Corriere della Sera, l'Unità, Rainews24. Domattina su Radio Montecarlo verso le ore 08.00 intervista al sottoscritto.

02/06/2006 ORE 18.30 333.429 FIRME!!! Le autorità stanno indagando... qualcosa comincia a smuoversi... speriamo bene!!! E' incredibile pensare che le c.d. associazioni dei consumatori che dovrebbero difendere e tutelare noi consumatori non abbiano mai fatto nulla contro questa cosa e sia dovuto intervenire il sottoscritto, semplice studente/consumatore per far smuovere le acque! Grazie ragazzi!!!

Ringrazio Giacomo Alessandroni per l'articolo su MEDIAWATCH-PEACELINK di oggi.

Vi segnalo inoltre una mail ricevuta da uno di voi. (ho tel. al 155 e sembra corrisponda al vero) Utile per chi ha un contratto fisso con Infostrada

La petizione è certamente una cosa di eccezionale importanza per tutti gli italiani che usano il cellulare. In ogni caso io personalmente il problema l'ho già risolto nel modo seguente: Avendo un contratto con INFOSTRADA per il telefono fisso, si possono intestare FINO A CINQUE CELLULARI con scheda WIND alla stessa persona a cui risulta intestato il contratto INFOSTRADA e fare la ricarica online su internet al sito 155.it per evitare i costi di ricarica dei cellulari , per qualsiasi taglio di ricarica da 10 a 60 euro . Se si effettua la ricarica presso qualsiasi centro autorizzato o tramite carta prepagata il costo di ricarica viene evitato solo per i tagli di 60 euro, mentre facendo la ricarica rispettando le suddette condizioni, non vi sono costi di ricarica in nessun caso. N.B. Per intestare i cellulari allo stesso intestatario del conto infostrada è necessario che tale intestatario comunichi tramite fax (al numero 800915896) il numero di sim card e il numero corrispondente di telefono cellulare che intende intestarsi allegando copia di documento di riconoscimento, per poter fare le ricariche on line che verranno poi addebitate sul suo conto infostrada. Mario

01/06/2006 ORE 19.15 332.351 FIRME!!! Oggi Il Golfo (ringrazio il preg.mo Direttore DI MEGLIO) mi ha dedicato la PRIMA PAGINA (potete vederla qui) Stamattina è andata in onda su RADIO NEON l'intervista al sottoscritto (spero di poterla mettere sul sito al più presto). Poco fa inoltre anche il noto settimanale PANORAMA (ringrazio il Dott. Giulio BORESA) attraverso il suo sito PANORAMA.IT ha pubblicato un articolo disponibile qui - Ieri anche Il Gent.mo Dott. ANTONIO LUBRANO ha parlato dell'iniziativa del sottoscritto nella sua rubrica quotidiana su IL MATTINO - Qui la "versione cartacea"

31/05/2006 ORE 20.25 330.385 FIRME!!! Oggi niente popò di meno che IL SOLE 24 ORE si, avete letto bene proprio il noto quotidiano Economico Politico Finanziario a pagina 16 un articolo del Dott. Fotina che ringrazio. Qui l'articolo in versione JPG e qui in versione testo.

A parte desidero dire ancora Grazie alla Gentilissima Dott.ssa Bartolini per la sua sempre presente disponibilità e cortesia!

Le firme saranno pronte a giorni e poi inviate e le ricevute messe sul sito.

Un visitatore del sito mi ha segnalato che il costo di ricarica esiste anche per le ricariche di Tiscali Casa http://www.sisal.it/servizi/servizi_main/1,2359,Servizi_Tisc,00.html Aiaiai Tiscali!!!!

30/05/2006 ORE 21.05 327.977 FIRME!!! Stamattina sono stato contattato da una redattrice del mensile Club3 (del gruppo di Famiglia Cristiana) che dedicherà un articolo nel prossimo numero di Luglio. Grazie al Dott. Antonio Lubrano per l'interessamento! Inoltre sono stato intervistato da Radio Neon, una web-radio. Le firme sono in stampa, spero di riuscire ad inviarle entro la fine di questa settimana anche se sarà difficile... Vi tengo aggiornati!

29/05/2006 ORE 18.16 324.291 FIRME!!!! Ora è disponibile l'intervista a Radio Lombardia cliccando qui. Stamattina sono stato intervistato a Radio 101.30 da Gianluca Ramazzotti (Attore del bagaglino) nella rubrica "Home Page". Le firme sono in stampa, dovrei riuscire ad inviarle entro la fine di questa settimana. Il costo è di 0,04 Euro a pagina invece degli iniziali 0,03 € previsti. Ovviamente non appena l'avrò metterò la ricevuta della stampa e quella della spedizione sul sito. Oggi ho ricevuto una copia de "Il Salvagente" che ha dedicato due pagine del settimanale all'iniziativa del sottoscritto. Qui le pagine in questione (1-2). Per le foto e i video presto attiverò una pagina.ATTENZIONE NON FATEVI INGANNARE! CIRCOLANO IN RETE COMUNICATI DI FANTOMATICHE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI TIPO TELEFONO BLU, SOS CONSUMATORI ETC. CHE NON HANNO ALCUN COLLEGAMENTO CON IL SOTTOSCRITTO E CERCANO DI APPROPRIARSI DELLA PATERNITA' DELL'INIZIATIVA. IL SOTTOSCRITTO SI E' GIA' ATTIVATO AFFINCHE' QUESTE SEDICENTI ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CESSINO QUESTO COMPORTAMENTO GRAVE E SCORRETTO.SE NON FOSSE CHIARO ANCORA: L'INIZIATIVA E' NATA DAL SOTTOSCRITTO CHE NON HA AVUTO ALCUN SUPPORTO DA PARTE DI NESSUNA ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI!

28/05/2006 ORE 18.40 320.594 FIRME!!!! Un bel po' di novità in questi ultimi due giorni! Ieri sono tornato tardi da Roma per questo non ho inserito alcun aggiornamento. A Roma ho partecipato a Mi Manda Raitre che ha avuto un ottimo successo da quanto mi hanno detto gli autori, niente male non c'è che dire! Il video di Mi Manda Raitre, per chi non avesse visto la trasmissione sarà normalmente on-line fra qualche giorno su questo sito. Sempre venerdi sera Euronews ha dedicato un servizio alla petizione lanciata dal sottoscritto nella rubrica "Europa". GUARDA IL SERVIZIO QUI! (REAL PLAYER) ITA - ING- FRA - TED - SPA - PORT - RUS - Sempre venerdi la REUTERS, nota agenzia di Stampa internazionale ha pubblicato un articolo sul suo sito all'iniziativa. E ieri sabato, per finire la settimana in bellezza LA REPUBBLICA ha parlato della petizione.

RINGRAZIAMENTI: ALLA DOTT.SSA ANNA BARTOLINI E TUTTA LA REDAZIONE DI MI MANDA RAITRE; AL DOTT. MAGI DI EURONEWS; AL DOTT. GAGLIARDI DE "LA REPUBBLICA" ED AL DOTT. CHICCA DI REUTERS.

26/05/2006 ORE 08.50 312.311 FIRME!!!! APPUNTAMENTI PER OGGI: DALLE 15.00 Radio Lombardia per un'intervista al programma Beat & Byte che va in onda il venerdì alle 15.00 e il sabato alle 18.00 DALLE 19.00 CIRCA SU EURONEWS OGNI MEZZ'ORA NELLA RUBRICA "EUROPA" - DALLE ORE 21.00 SU MI MANDA RAITRE - BUONA VISIONE!!!! :-)

25/05/2006 ORE 14.30 309.348 FIRME!!!!! Stamattina sono stato intervistato da Platinette su RADIO-DEEJAY!

IMPORTANTISSIME NOVITA' PER DOMANI!!!!!!! (purtroppo non posso anticiparvele ma cercate di capire.... domani....venerdi.... cosa c'è.... Forza con le donazioni, prima raggiungiamo l'importo prima stampiamo le firme e le mandiamo alla Commissione Europea :-) Grazie!

24/05/2006 ORE 15.00 304.187 FIRME!!!! SUPERATA QUOTA 300,000 FIRME!!!! GRANDI!!!!! ORA ATTENDIAMO CHE L'IMPORTO TOTALE PER LA STAMPA E LA SPEDIZIONE DELLE FIRME VENGA RAGGIUNTO AL PIU' PRESTO PER POTER INVIARE LE PRIME 300,000 FIRME ALLA COMMISSIONE EUROPEA! Ancora 139 Euro e ci siamo!!!! Presto avrete belle ed interessanti novità :-)!

23/05/2006 ORE 17.00 298.598 FIRME!!!! QUESTIONE DI ORE E SI RAGGIUNGERA' LA FATIDICA QUOTA 300,000!!!!!!!!

Nelle ultime ore ne sono successe di cose! A parte il TG3 di ieri sera è cominciata la trasmissione Consumi & Consumi su RAINEWS24 (potete vederla anche cliccando QUI con l'intervista integrale al sottoscritto (quella al tg3 era solo un assaggio). Sono stato inoltre contattato da Radio Lombardia per un'intervista al programma Beat & Byte che va in onda il venerdì alle 15.00 e il sabato alle 18.00. Disponibile su internet e in podcast. Ho anche saputo che il quotidiano gratuito Leggo di Milano oggi ha dedicato un articolo all'iniziativa e per finire last but not least un ringraziamento speciale a Vincenzo Aiello che oggi ha pubblicato su Il Mattino nella prima pagina di Napoli un pezzo sulla petizione. E non finisce qui ragazzi perché presto avrete ancora belle ed interessanti novità :-)!

22/05/2006 ORE 21.00 292.522 FIRME!!!! IL TG3 NAZIONALE DI OGGI DELLE ORE 19,00 SI E' OCCUPATO DELL'INIZIATIVA :-) FOTO QUI (FOTO 1 - FOTO 2) - VIDEO DISPONIBILE QUI - VI RICORDO DI SEGUIRE LA TRASMISSIONE CONSUMI E CONSUMI LE CUI DATE E ORARI SONO QUI SOPRA

22/05/2006 ORE 16.00 290.381 FIRME!!!!! Ci siamo quasi per le 300,000 firme!!!!!

GOODNEWS: OGGI LUNEDI 22 MARZO SARO' AL TG3 DELLE 19.00!!!! Inoltre vi ricordo l'appuntamento con RAINEWS24!

21/05/2006 ORE 17.30 284.550 FIRME!!!! A quota 300,000 firme manderò tutto alla Commissione Europea ma la petizione rimarrà comunque aperta e poi ci saranno ulteriori invii. Novità: ieri sono capitato su questa pagina web e sono rimasto abbastanza sorpreso. L'allora commissario Alessandro Luciano si era interessato alla cosa che era persino uscita su "La Repubblica" ma non si sa poi che fine abbia fatto visto che i costi di ricarica sono tuttora presenti.... e l'allora commissario ora non è piu' all'authority ma è diventato consigliere d'amministrazione dell'Enel. PECCATO! Goodnews: La Dott.ssa Anna Bartolini, che ringrazio molto, rappresentante italiana nel Consiglio dei consumatori dell'UE, che tra le tante cose partecipa alla trasmissione "Mi Manda Raitre" e cura una rubrica/forum sul sito del Corriere della Sera ha diffuso l'appello a firmare la petizione.

20/05/2006 ORE 16.30 281.488 FIRME!!!!! Si spera di arrivare a 300,000 firme soprattutto con la trasmissione Consumi & Consumi che andrà in onda da lunedì notte per tutta la settimana sia su RAINEWS24 che su RAITRE. La petizione rimarrà comunque aperta anche dopo l'invio delle firme in modo da raccogliere tutte le firme di coloro i quali ritengono da abolire quest'anomalia tutta Italiana. NOVITA': Stamane ho ricevuto la prima risposta da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust). Qui Potete visualizzare la lettera.

20/05/2006 ORE 11.00 279.882 FIRME!!!!! Ringrazio GIULIO GOLIA DELLE IENE per aver dedicato un posto sul suo blog all'iniziativa e al passaggio in TV di quest'ultima :-) GRAZIE GIULIO!

19/05/2006 ore 19.20 277.895 FIRME!!!! Elena Parisi di Radio Spazio Aperto mi ha intervistato stasera - Grazie mille anche a Lei!

19/05/2006 ore 11.10 273.393 FIRME!!!!!

18/05/2006 ore 14.20 265.540 FIRME!!!!

17/05/2006 ore 17.05 255.410 FIRME!!!!! SUPERATE LE 250,000 FIRME!!!!!!!!! GRANDI!!!!! GRAZIE RAGAZZI!!!!!!!!!!

16/05/2006 ore 17.00 240.575 FIRME!!!! CI APPRESTIAMO A RAGGIUNGERE QUOTA 250,000 FIRME!!!!!

15/05/2006 ore 16.45 217.485 FIRME!!!!! SUPERATA QUOTA 200,000 FIRME!!!!!!! FANTASTICO!!!!!!!!!!! Grazie a PUNTO INFORMATICO che oggi ha pubblicato un altro articolo sull'iniziativa!

14/05/2006 ore 11.30 187.224 Firme! Le 200,000 si avvicinano!! Ragazzi qualcosa comincia a muoversi!!! Ancora novità: oggi la giornalista Cinzia Gubbini, che ringrazio, ha scritto un articolo pubblicato sul quotidiano "Il Manifesto" in edicola oggi. Clicca qui per l'articolo.

13/05/2006 ore 15.40 179.433 Firme! :-)! Vi avevo annunciato novità interessanti... intanto comincio con la prima: e' nato il sito www.aboliamoli.eu in sostegno alla petizione e per fornire tutte le informazioni e gli aggiornamenti sull'iniziativa.

12/05/2006 ore 13.00 RAGGIUNTE E SUPERATE LE 150,000 FIRME!!!!!!!!!

12/05/2006 ore 09.00 137.734 Firme!!!! Abbiamo anche superato quota 125,000!!!

11/05/2006 ore 19.05 122835 firme!!!!! Di questo passo aspetterò visto che possiamo arrivare tranquillamente a 150,000 e con un po' di fortuna a 200,000 prima di inviarle alla Commissione Europea. Piu' firme ci sono meglio è! Sarebbe stupido far arrivare delle firme che non potranno essere inviate...
GRAZIE A TUTTI ED IN PARTICOLARE A BEPPE GRILLO

11/05/2006 ore 16.15 111,697 firme che crecono di secondo in secondo!

11/05/2006 ore 14.00 - LA PETIZIONE SUPERA QUOTA 100,000 FIRME!!!!!!!!!!! 50,000 NUOVE FIRME IN MENO DI 24 ORE GRAZIE A BEPPE GRILLO!!!!

Per contattare Andrea D'Ambra, il promotore della petizione:

Cell: 393/2893561 E-mail: info@aboliamoli.eu

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