ABOLIAMO I COSTI DI RICARICA! FIRMA LA PETIZIONE PER L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA!

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Firma la Petizione creata da Andrea D'Ambra per l'abolizione dei costi di ricarica

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ATTENZIONE!!! LE C.D. ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CERCANO DI CAVALCARE L'ONDA MEDIATICA MENTRE INIZIALMENTE NESSUNA, E RIPETO NESSUNA SI ERA INTERESSATA ALL'INIZIATIVA CHE E' NATA DAL SOTTOSCRITTO (ANDREA D'AMBRA)

 

PER GLI AGGIORNAMENTI VISITA IL SITO DELL'ASSOCIAZIONE GENERAZIONE ATTIVA

 

Qui troverete una serie di domande poste frequentemente all'autore della petizione con le relative risposte, prima di inviare una e-mail controllate cortesemente prima in questa sezione, è molto probabile che ci sia la risposta anche alla Vs domanda. Grazie

- Chi è il promotore dell'iniziativa?

Il sottoscritto: Andrea D'AMBRA

- Ce la facciamo a raggiungere il Quorum?

Il quorum che mi ero preposto (50,000 firme) è stato abbondantemente superato anche grazie all'intervento di Beppe Grillo sul suo blog. Ora l'obiettivo è raggiungere 1 Milione di firme per dimostrare a tutti quanti siamo e far sentire ancor di piu' la nostra voce.

- Sul blog di Beppe Grillo leggo che la quota di firme da raggiungere era 50,000. Come mai se è stata superata la petizione va avanti?

Il post di Beppe Grillo sul suo blog ha sconvolto i piani dell'autore in maniera piu' che positiva, facendo arrivare un numero enorme di adesioni alla petizione per l'abolizione dei costi di ricarica. Ho cosi deciso di aspettare che questa mole enorme di firme cali prima di inviare il tutto alla Commissione Europea, per non perdere e lasciar cadere nel nulla le firme che ancora stanno arrivando a migliaia. Ad ogni modo la petizione resta sempre aperta fino a quando non verranno aboliti i costi di ricarica.

- Perché ricevo una e-mail in inglese se la petizione riguarda gli Italiani? Nell'e-mail inoltre si fa riferimento ad un contributo, posso avere chiarimenti?

L'e-mail che i firmatari ricevono è semplicemente una conferma dell'avvenuta firma che arriva direttamente da PETITIONONLINE.COM il sito che ospita la petizione e che offre il miglior servizio di petizioni on-line al mondo in questo momento. Il sito è in inglese e per questo l'e-mail in questione è in lingua inglese. Nel messaggio lo staff di petitiononline.com chiedono a coloro i quali vogliono di voler contribuire al mantenimento del sito attraverso un contributo. Non essendo il mittente del messaggio in questione non è il sottoscritto che chiede il contributo ma come appunto ho scritto sopra il sito americano che offre il servizio e ospita la petizione. La petizione è scritta in Italiano e noi non possiamo obbligare petitiononline.com a scrivere in Italiano anche se non ciò non ci dispiacerebbe.

- La petizione rispetta la legge sulla privacy?

La petizione in questione rispetta la legge sulla privacy americana dato che il server che ospita il sito PETITIONONLINE.COM ha sede negli Stati Uniti.

- Una volta raggiunto il numero di firme ritenuto opportuno come procederete?

Invierò le firme alla Commissione Europea. Ho già inviato le prime 600.000.

- Come saranno inviate le firme alla Commissione Europea?

Le firme sono state inviate tramite posta tradizionale.

- Non riesco a visualizzare la pagina della petizione. Come mai?

Capita che, dato il numero enorme di firme che ci pervegono ogni ora qualche volta il sito possa "saltare". Se ciò avviene basta riprovare dopo qualche minuto per poter visualizzare e firmare la petizione.

- Come faccio a vedere quante firme sono state finora raccolte?

All'indirizzo della petizione http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html cliccando su View Current Signatures

- Perché non fate qualcosa anche per quanto riguarda il costo dell'Adsl in Italia, la maggiorazione di 1 Euro da pagare sul costo delle bollette, i costi bancari etc.?

Il sottoscritto è un semplice studente/consumatore. Cerchiamo di mandare in porto prima questa iniziativa e poi ben vengano anche le altre!

- Dove posso tenermi aggiornato sugli sviluppi della petizione?

Su www.aboliamoli.eu il sito nato apposta per questo oppure tramite la newsletter: per iscriverti vai sulla home page di www.aboliamoli.eu e inserisci il tuo indirizzo e-mail

- Ci sono possibilità che questo costo di ricarica venga finalmente sconfitto?

Si ci sono ampie possibilità, la risposta da parte della Commissione Europea è stata molto chiara in tal senso. Quest'ultima ha scritto alle Authorities Italiane (Antiturst ed Agcom) che hanno aperto un'indagine il 6 giugno scorso e che dovrebbe durare 2 mesi secondo quanto affermato dal Presidente dell'Autorità Garante per le Comunicazioni Corrado Calabrò. L'indagine è stata chiusa a metà Novembre e di fatti ha ripetuto quello che stiamo affermando da mesi concludendo che il costo di ricarica dev'essere rimodulato.

- Hanno queste firme il potere di smuovere veramente le acque?

A quanto pare si :-)

- E' la Commissione Europea in grado di intervenire sui gestori telefonici italiani?

Certo!

- Perché ci sono gli annunci google?

La gestione del sito e del dominio ha dei costi ed il sottoscritto non è finanziato da nessuna associazione o movimento né é tantomeno un'associazione dei consumatori (che riceve finanziamenti pubblici) per questo ho ritenuto inserire gli annunci google per sostenere le spese di gestione del sito e del dominio. NB: Gli annunci non è il sottoscritto a selezionarli ma Google soltanto.

- A chi rivolgermi per segnalazioni come quella che tu hai fatto?

Alla Commissione Europea, all'Antitrust e all'Autorità Garante per le Comunicazioni

- I gestori italiani ti hanno contattato? Che ti hanno detto?

No, ad oggi non mi hanno contattato. Sono però venuti alla trasmissione Mi Manda Raitre del 26 Maggio scorso (video disponibile qui)

- Ora che è stata raggiunta quota 800,000 firme cosa succederà?

Sono state inviate le prime 600,000 alla Commissione europea. Si attende ad ogni modo l'intervento dell'AGCOM dopo la conclusione dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom avviata in data 6 Giugno. L'UE sorveglia che l'AGCOM intervenga e che quest'intervento vada a tutela dei consumatori.

- Se riusciremo ad abolire i costi di ricarica non pensi che aumenteranno le tariffe?

- Aboliti i costi di ricarica le tariffe saranno piu' chiare, trasparenti e comparabili! Sono oggi ad essere di fatto già "piu' care" in quanto, al valore nominale, va aggiunto il costo di ricarica ammortizzato alla tariffa (che in certi casi arriva anche al 40% che dev'essere aggiunto alla tariffa) e lo scatto alla risposta anche da aggiungere alla tariffa "nominale" (quella pubblicizzata) che non corrisponde a quella effettiva. Guardate con i vostri occhi: in Austria (operatore Yesss) pagano 6,9 centesimi al minuto (senza costo di ricarica né scatto alla risposta) . In Finlandia (operatore Kolumbus) lo stesso: 0,069 € al minuto sempre senza costi di ricarica o scatto alla risposta. E per finire in Belgio si arriva anche a 5 centesimi di € al minuto (sempre lordo).

- Quando entrerà in vigore il decreto legge che abolisce i costi di ricarica?

- Nei primi giorni di Febbraio dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, da allora gli operatori hanno 30 giorni di tempo per adeguarsi.

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